Via libera, Francesco De Angelis è super commissario ai Consorzi Industriali

Francesco De Angelis è il Commissario unico per la fusione dei Consorzi Industriali del Lazio. Lo ha nominato nel pomeriggio il Governatore Nicola Zingaretti.

Il Commissario De Angelis avrà il compito di redigere il progetto di integrazione degli attuali consorzi Asi di Frosinone, Asi di Rieti, Asi di Roma – Latina, Cosilam di Cassino, Consorzio del Sud Pontino di Formia. Sarà lui a predisporre lo statuto del Consorzio unico, mettere a punto il piano economico, nominare gli organi che dovranno governare con lui il processo di fusione.

De Angelis resterà in carica fino alla avvenuta costituzione del Consorzio unico.

Il percorso amministrativo

Francesco De Angelis è uno dei politici più navigati nell’orizzonte della provincia di Frosinone.

A soli 38 anni è stato eletto nel Consiglio Regionale del Lazio nella legislatura guidata da Piero Badaloni dal 1995 al 2000. Confermato nella successiva tornata, vinta dal centrodestra di Francesco Storace, sull’onda delle 14.549 voti di preferenza ottenuti Francesco De Angelis ottiene i principali incarichi destinati all’opposizione: la vice presidenza della strategica commissione Bilancio e la presidenza della Commissione Riforme Istituzionali.

Centra l’elezione la terza volta consecutiva alle elezioni regionali del 2005. È il primo degli eletti del centrosinistra nel Lazio con 24.319 preferenze. Il presidente Piero Marrazzo lo vuole come Assessore alla Piccola e Media Impresa, Commercio ed Artigianato.

È in quel periodo che prende confidenza con le aree industriali e ne intuisce le potenzialità. A lui si devono la prima legge laziale per l’internazionalizzazione delle imprese, l’istituzione dei distretti industriali della nautica e della carta; la creazione dei Sistemi Produttivi Locali del Marmo e del Chimico-Farmaceutico. È lui a volere la legge per il sostegno al polo dell’Automotive a Cassino, grazie alla quale nascerà il Polo Logistico che negli anni successivi si rivelerà fondamentale per la salvezza dello stabilimento Fiat.

Ha un’abilità non comune con i numeri. È lui, dopo una notte in volo da Mosca, a sbloccare in mezza mattinata il Bilancio regionale che il centrodestra teneva inchiodato sotto il tiro degli emendamenti a catena.

Nel 2009 lascia la Regione Lazio: va a Bruxelles e Strasburgo dopo avere vinto le elezioni al Parlamento Europeo con 85.639 preferenze.

Attualmente è presidente del Consorzio di Sviluppo Industriale di Frosinone. Nel corso del suo mandato valorizza e fa esplodere la società in house AeA, azienda dei consorzi industriali che gestisce in maniera manageriale le depurazioni industriali.

Il percorso politico

Francesco De Angelis è il leader della componente maggioritaria del Pd in provincia di Frosinone: Pensare Democratico. Con l’uscita di scena del senatore Francesco Scalia ora De Angelis è il padrone quasi assoluto del Partito in Ciociaria.

Il suo appoggio al senatore Bruno Astorre sabato scorso è stato fondamentale per l’elezione a Segretario Regionale del Partito Democratico del Lazio.

Una carica alla quale una parte del Pd invece voleva che fosse proprio De Angelis il candidato: in un primo momento l’area dei Giovani Turchi di Orfini aveva puntato su di lui. Ma il presidente Asi ha declinato e lasciato la componente, deluso per la mancata candidatura in posizione eleggibile alla Camera dei Deputati. È tornato nell’orbita di Nicola Zingaretti, che nel 2006 De Angelis contribuì in maniera decisiva a far diventare Segretario Regionale dei Ds.

Il Commissario

Il ruolo di commissario è equiparabile a quello di un assessore regionale fuori quota. Ha infatti una serie di deleghe strategiche per lo sviluppo industriale dei territori. È un braccio operativo delle politiche regionali, nella visione di Nicola Zingaretti per lo sviluppo armonico di tutti i territori, in base alle loro specificità.