Se il futuro è fatto di competenze, Profima ha deciso di metterci la firma. L’azienda guidata dall’ingegner Enzo Altobelli ha annunciato l’acquisizione del 100% di ASFE Scarl (Veneto) e del 95% di Formazione Spa (Trentino), due realtà di punta nel panorama della formazione professionale. È un’operazione che va ben oltre la crescita dimensionale: è una scelta strategica, pensata per rafforzare l’offerta di servizi alle imprese in un tempo in cui il lavoro cambia pelle e chiede alle persone di fare altrettanto.

«Crediamo nel valore della formazione come leva di crescita economica e sociale» spiega Altobelli. «Con queste acquisizioni allarghiamo il nostro raggio d’azione, creiamo sinergie e, soprattutto, rispondiamo in maniera concreta al bisogno urgente di competenze nel digitale e nel green».

Due perle del Nord Est

Foto: Clemente Marmorino © Imagoeconomica

L’azienda, nata in provincia di Frosinone con questa operazione traccia una rotta precisa sul suo futuro aziendale. Punta ad accompagnare le aziende italiane nella doppia transizione, tecnologica ed ecologica. Scommette sugli strumenti formativi calibrati sulle reali esigenze del mercato. Un punto ribadito anche dalla socia e responsabile HR Antonella Palmisano: «Mai come oggi le imprese hanno bisogno di persone formate su temi nuovi, capaci di portare valore sin da subito. Questa operazione è una risposta pratica a quel bisogno».

ASFE Scarl e Formazione Spa non sono due sigle qualsiasi. La prima nasce dal mondo di Promoforms e porta con sé l’eredità dell’Istituto Provolo, storico baluardo della formazione veronese fin dal 1967. Con un approccio completo – dalla progettazione alla certificazione – ASFE ha fatto della prossimità al territorio e della centralità della persona le sue cifre distintive.

La seconda, Formazione Spa, ha sede a Trento ed è specializzata in formazione finanziata e privata. Attiva dal 2002 e accreditata presso la Provincia autonoma, è un interlocutore credibile per le imprese del territorio trentino e per tutti i percorsi legati all’innovazione nei processi aziendali.

Un disegno industriale chiaro

Enzo Altobelli

Quello di Profima non è shopping d’impulso. È il tassello di un disegno che punta a farne un attore centrale nel mondo della formazione applicata all’impresa. Con questa mossa, l’azienda rafforza la propria posizione in due regioni strategiche e amplia il ventaglio delle proprie soluzioni formative: dall’efficienza energetica al digitale, dalla sostenibilità alla trasformazione dei processi.

Altobelli lo dice con chiarezza: «Vogliamo essere partner strategici dello sviluppo imprenditoriale italiano. La sfida del futuro si gioca su una parola sola: competenze».

E Profima, da oggi, ha più carte in mano per vincerla.

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