Gli elicotteri portano in quota Leonardo

Sono i numeri della divisione Elicotteri a portare in quota le cifre di Leonardo, il colosso nazionale che si occupa di Difesa – Aeronautica – Aerospazio. A dirlo è il progetto di bilancio di esercizio ed è anche il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, approvati in queste ore.

Leonardo archivia un 2018 nel quale ha superato i problemi registrati nell’esercizio precedente all’interno dello strategico settore Elicotteristico. (leggi qui Leonardo, il problema sono gli elicotteri).Ha raggiunto i target sia industriali che economici. Punta ora ad una redditività di Gruppo a doppia cifra e ad una importante generazione di cassa dal 2020.

In provincia di Frosinone Leonardo Helicopters ha uno stabilimento nell’area industriale del capoluogo dove impiega circa 500 dipendenti per la produzione di mozzi e pale rotanti; ad Anagni in località Paduni vengono impiegate altre 350 unità nella realizzazione dei rotori di spinta. Un altro migliaio di dipendenti sono nell’indotto, tra le sei aziende del Lazio che si occupano di revisione e di analisi dei materiali.

Proprio dalla Divisione elicotteri sono arrivati i numeri più importanti per il Gruppo. Fondamentali sono state la commesse come quella da 3 miliardi per la fornitura al Qatar di 28 elicotteri militari NH90.  (leggi qui Leonardo, super commessa per 28 elicotteri in Qatar). O quelle per i Pompieri italiani ed i Vigili del Fuoco di Los Angeles (leggi qui Leonardo torna a volare: tre contratti sotto l’albero). Oppure ancora, quella da 2,4 miliardi per l’aviazione statunitense (leggi qui Mozzi e pale dalla Ciociaria per la maxi commessa Leonardo in Usa).

Nel 2018 è stata registrata una significativa crescita delle consegne (arrivate a 177 unità nel 2018 rispetto alle 149 del 2017). I ricavi e la redditività sono al 9,4%, in linea con gli obiettivi previsti.

In ambito civile, i numeri del bilancio confermano la leadership di prodotto nel segmento Intermediate degli Elicotteri Civili/Duali. Si registra una presenza significativa nei sui segmenti Light Intermediate e Medium. Il 2018 ha registrato le prime consegne della nuova variante AW109 Trekker, che permetterà di rafforzare la quota di mercato anche nel segmento Light Twin.

In ambito militare si è rivelata importante l’implementazione del concetto di Dual-Use e lo sviluppo di varianti per uso militare a partire dai modelli civili hanno portato a importanti ordini sui mercati nazionali ed internazionali.

Le ricadute occupazionali si iniziano già a vedere. Tutte le imprese dell’indotto hanno in previsione un aumento degli organici nel 2019, per fare fronte all’aumento dei carichi di lavoro prospettati già nel secondo semestre dell’anno.