Engineering annuncia trecento assunzioni nel Lazio

Trecento nuove assunzioni nel Lazio, circa mille in Italia. E tutte entro l’anno 2020. Ad annunciarlo è Paolo Pandozy, Ceo di Engineering: il più grande gruppo tecnologico italiano. Accompagna le aziende pubbliche e private attraverso la digitalizzazione, governando quelle che vengono definite “tecnologie abilitanti di ultima frontiera“: AI, Cloud, Big Data, Blockchain, AR/RA.

La sede centrale in Piazzale dell’Agricoltura, a Roma

Le mille assunzioni vanno a confermare il trend degli ultimi esercizi al netto delle acquisizioni. “Numeri – dice Paolo Pandozyche sono sempre contento di comunicare per diversi motivi. In primis, perché apriamo tante opportunità di crescita professionale, soprattutto per i giovani, e lo facciamo dal Nord al Sud indifferentemente. Questo è ciò che ci consente, pur essendo un’azienda dalla lunga storia, di rimanere giovani. In secondo luogo, perché per chi già lavora sulle tecnologie di ultima frontiera, o si avvicina ad esse, entrare nel Gruppo Engineering significa farlo con la forte consapevolezza della grande responsabilità, anche sociale, che questo comporta”.

Engineering è la discendete dell’innovativa Cerved creata a Padova nel 1980 per gestire le banche dati delle Camere di Commercio. Oggi sviluppa soluzioni per le aree di business in cui la digitalizzazione genera i maggiori cambiamenti e innovazione. È il caso del Digital Finance, Smart Government & E-Health, Augmented Cities, Digital Industry, Smart Energy & Utilities, Digital Telco & Multimedia.

Con un fatturato di 1,180 miliardi di euro nel 2018, il gruppo investe mediamente 40 milioni l’anno in R&D svolgendo un ruolo di primo piano nella ricerca, coordinando progetti nazionali e internazionali grazie a un team di 420 ricercatori e Data Scientist e a una rete di partner scientifici e universitari in tutta Europa. Asset strategico del Gruppo è la politica di formazione del personale a cui ha dedicato una Scuola di It & Management. Dall’8 luglio 2016 il principale azionista è la MIC Bidco S.p.A., società che fa capo ai fondi NB RenaissanceApax VIII.