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Edilizia verso il blocco, si va verso lo stop dei cantieri

17 Marzo 20223 minuti di lettura
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Edilizia

I materiali scarseggiano, gli impianti di produzione che riforniscono i cantieri stanno chiudendo ad uno ad uno: la situazione nell’Edilizia si avvicina al punto di collasso. Al caro prezzi scattato nelle scorse settimane si sta aggiungendo il blocco della catena di approvvigionamento. Una situazione seria al punto che l’Associazione dei Costruttori edili della provincia di Frosinone ha attivato una procedura per comunicare alle stazioni appaltanti la sospensione dei cantieri per causa di forza maggiore.

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Il boom dei prezzi

Foto: Daniele Mascolo / Imagoeconomica

La salita dei prezzi delle materie prime per l’edilizia è cominciata dagli ultimi mesi del 2020. ha colpito l’acciaio, il cemento, i prodotti petroliferi, il rame, i materiali plastici con i loro derivati. Un’impennata dei costi che sta determinando un’alterazione dell’equilibrio: “i costi pattuiti appena qualche mese fa nei contratti non sono più sostenibili” dicono le Imprese edili.

A questo, dal secondo semestre del 2021 si è aggiunto il rincaro straordinario dei costi dell’energia elettrica, del gas e del petrolio. Il colpo di grazia è arrivato con il conflitto russo-ucraino: non è un caso che il premier Mario Draghi nei giorni scorsi abbia parlato di uno scenario nazionale che è prossimo ad un’economia di guerra.

Assimpredil Ace parla di “situazione fuori controllo, con prezzi alle stelle e materiali introvabili. Tutti abbiamo ricevuto lettere dei nostri fornitori che ci annunciano aumenti del 20/30%. Negli ultimi giorni la situazione è precipitata con la dichiarata impossibilità di garantire le forniture, nonostante il prezzo venga fatto alla consegna della merce“.

In particolare non si trovano più bitume, acciaio e alluminio.

Il tutto avviene a pochi giorni dai dati Istat sul settore. Evidenziano una ripresa sostenuta. I superbonus per l’edilizia stavano facendo volare il settore delle costruzioni a +14,3% sui dati pre-pandemia. Gli aumenti di questi giorni stanno assorbendo tutti i benefici ottenuti con gli interventi fatti sul settore.

Stop ai cantieri

Angelo Massaro

“Una tempesta perfetta che è destinata a bloccare i cantieri” ha annunciato oggi il presidente di Ance Frosinone Libero Angelo Massaro. “Ci troviamo costretti a fermare i cantieri anche a causa di un sistema di revisione prezzi assolutamente inadeguato, sia per le opere pubbliche e ancor peggio per gli appalti privati”.

C’è un caso emblematico, citato da Massaro. La gara d’appalto per la realizzazione del ponte dei Congressi di Roma: è andata deserta, non conviene partecipare a quesi prezzi. “Segnali inequivocabili – prosegue Massaro – di un radicale cambiamento di scenario in cui le nostre aziende non possono più immolarsi né a raggiungere  compromessi la ribasso“.

Nelle stesse ore, Assimpredil ha avvisato che senza un intervento non è più possibile realizzare le opere commissionate “e non ci sarà nessuna impresa in grado di ‘mettere a terra’ gli investimenti del Pnrr“.

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