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Caro Rutelli, grazie ma siamo ancora vivi

26 Luglio 20232 minuti di lettura
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Mentre si trovava alle Bermuda, lo scrittore Mark Twain lesse sul New York Journal l’articolo che ne annunciava l’avvenuto decesso. Con profondo senso dell’ironia mandò un domestico al più vicino ufficio postale facendo telegrafare all’Associated Press “Le notizia sulla mia morte mi sembrano un’esagerazione.”

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Con altrettanto garbo, in mattinata l’imprenditore Paolo Marini ha fatto inviare dalla sua segreteria una lettera su carta intestata. Destinatario l’ex sindaco di Roma Francesco Rutelli. Scrivendo, nella sostanza “Gentile sindaco, grazie per le sue splendide parole ma… noi siamo ancora vivi”.

Marini è il presidente della Tecnobus di Frosinone, la prima in Italia a realizzare 25 anni fa i minibus interamente elettrici: nel 2001 il Comune di Roma creò con 120 di loro la più grande flotta in un Comune italiano. L’ex sindaco lo aveva ricordato ieri durante la presentazione del Soft Power Club a Roma, rammaricandosi per il fallimento dell’azienda a causa dei ritardi del sistema Paese nel riconoscere quella rivoluzione. (Leggi qui: Il bus partito da Frosinone con 25 anni d’anticipo).

Rutelli ad Agnelli: “Compra Tecnobus”

“Nel 2001 a Roma c’era 120 minibus elettrici, la più grande flotta al mondo in quel momento, realizzati in una fabbrica di Frosinone” ha detto Francesco Rutelli, allora sindaco di Roma, commentando l’acquisto dei nuovo bus elettrici a Roma fatto dal sindaco Roberto Gualtieri.

“Devo dire – ha raccontato ancora Rutelli – che in quel periodo incontrai separatamente Agnelli e Marchionne chiedendogli di acquistare la fabbrica che li produceva e che era in difficoltà. Ma loro fecero una valutazione negativa. La fabbrica poi fallì’‘.

Venga a fare un giro da noi

In giornata Paolo Marini ha scritto a Francesco Rutelli, ringraziandolo per quel ricordo e facendo una piccola correzione: “Mi onoro di avere acquistato a fine 2021 la fabbrica di Frosinone da Lei citata, la Tecnobus, storica fabbrica Italiana che di fatto ha inventato il minibus elettrico, avendo avviato le produzioni già dalla fine degli anni 80”.

“La fabbrica non è mai fallita ma aveva di fatto cessato le produzioni. Sono lieto di informarla d’averla con orgoglio rimessa in produzione, con diverse vendite e consegne già effettuate in diversi Comuni Italiani”. (Leggi qui: Tecnobus rinasce: il nuovo Gulliver è già in strada).

Marini ha invitato Rutelli a visitare lo stabilimento di Frosinone. Molti dei mezzi della iniziale flotta fornita alla Città di Roma nel 2001 ancora effettuano regolare servizio sulle strade della Capitale. 

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