Chiudi il menu
TheStartupper
  • Home
  • Chi Siamo
  • AlessioPorcu.it

Stellantis, stop fino al 31 agosto. D’Avino “Chiamatela com’è: emergenza sociale”

17 Agosto 2026

Il Lazio corre più del resto d’Italia sull’export, ma Cassino è l’incognita

17 Agosto 2026

Asilo Nido Fantasia, firmato l’accordo dopo tre anni c’è l’assunzione diretta

13 Agosto 2026

Troppo caldo, serve più Gasolio agricolo, l’Anbi Lazio rischia di restare a secco

12 Agosto 2026

Il nuovo cemento: 262 data center, un’Italia senza regole e la risposta da Frosinone

10 Agosto 2026
Carica altro
TheStartupperTheStartupper
TheStartupper

Agricoltura, Coldiretti Lazio: da ‘Fattoria Latte Sano’ aumento insoddisfacente

27 Novembre 20182 minuti di lettura
Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Email

La Coldiretti Lazio non è soddisfatta dell’aumento di 1 centesimo al litro (da 0,38 a 0,39 euro), per tre mesi, riconosciuto agli allevatori dalla Fattoria Latte Sano.

Si tratta di un incremento minimo, per l’associazione di categoria, irrisorio, per un periodo molto limitato, che non consente ai produttori neanche di arrivare a coprire i costi di produzione.

Automobili

Non rispettato il differenziale

“Non è stato rispettato nemmeno lo storico differenziale – dicono da Coldiretti – rispetto al prezzo del latte alla stalla fissato ad ottobre in Lombardia, che rappresenta da sempre uno storico punto di riferimento per le quotazioni a livello nazionale”.

“Ci troviamo quindi di fronte a una risposta inadeguata, soprattutto se consideriamo che in questo periodo la richiesta è alta. Come dimostra l’aumento del prezzo del latte spot negli ultimi 3 mesi, passato da 0,40 euro a 0,46 euro al litro”.

Secondo il presidente Coldiretti Lazio, David Granieri si continua a puntare sulle importazioni, che nel Lazio hanno ormai raggiungo livelli record con circa 4,5 milioni di quintali. Equivalenti tra latte liquido, formaggi, cagliate e altro, ben al di sopra della produzione regionale degli allevatori laziali.

Si penalizza un settore

“In questo modo si penalizza un settore in grande difficoltà – dice ancora Granieri – reduce da due stagioni difficili per l’approvvigionamento delle materie prime e ancora in attesa dei pagamenti del PSR (Piano di Sviluppo Rurale). Le industrie non possono continuare a usare la scure dell’alta deperibilità per imporre prezzi insostenibili, per di piu’ su un prodotto unanimemente riconosciuto di alta qualità”.

“In tal senso ci aspettiamo dalla Centrale del Latte, asset strategico per il settore zootecnico laziale, una risposta positiva a garanzia del lavoro agli allevatori”.

Coldiretti Granieri In Evidenza Latte Lazio
Automobili
TheStartupper
  • Cookie & Privacy Policy
Grandi Comunicatori & Associati Srls (P. IVA: 14373381004) - Supplemento della testata giornalistica AlessioPorcu.it (n° 4/2017 registro della Stampa del Tribunale di Cassino)
Powered by VERDANA

Digita e premi Enter per cercare. Premi Esc per uscire.