Zero benzina, tutto green: la Regione Lazio del 2050

Un segnale forte sul piano amministrativo, fortissimo sul fronte politico. Il governatore del Lazio Nicola Zingaretti seduto accanto al suo assessore alla Transizione Ecologica Roberta Lombardi. Per presentare il piano con cui il Lazio arriverà a coprire il 100% del suo fabbisogno energetico attraverso fonti rinnovabili entro il 2050.

Ma il segnale più potente è quello sul piano politico: Movimento 5 Stelle e Pd sono ai ferri corti. Ma il Lazio è da cinque anni un’eccezione: i due Partiti dialogano su progetti concreti e governano senza scossoni. Dopo le Politiche, le alleanze per le Regionali torneranno al centro del dibattito.

Quella conferenza stampa tenuta insieme è un modo per ricordare che esiste anche una realtà politica ed amministratuva diversa da quella vista a Palazzo Madama e Montecitorio.

100% rinnovabili

Foto: Gustavo Fring / Pexels

In che modo il Lazio punta ad arrivare a coprire tutto il suo fabbisogno attraverso le energie rinnovabili? Riducendo il parco macchine del 40%, rendendo efficienti energicamente 680mila edifici. E portando a – 84% i consumi termici. È l’obiettivo del Piano Energetico della Regione Lazio, presentato questa mattina.

Il Piano si compone di 1300 pagine. È disponibile da oggi sul sito della Regione. Rappresenta un aggiornamento del documento firmato nel 2020 ma ritenuto “già obsoleto in vista del Green New Deal. Questo nuovo piano, invece, non invecchierà così rapidamente“, ha detto l’assessore Roberta Lombardi.

L’esponente del Movimento 5 Stelle non ha dubbi. Per lei il Lazio potrà produrre sul suo territorio tutta l’energia di cui avrà bisogno. E tutta da fonti rinnovabili.Questo per noi è un punto di non ritorno” ha sottolineato l’assessora. ha spiegato che “il quadro internazionale con la guerra e la crisi climatica ci obbliga ad abbandonare il più velocemente possibile le fonti di energia fossile“.

Un taglio a 9 milioni di tonnellate

Nicola Zingaretti e Roberta Lombardi

Oggi il Lazio consuma ogni anno energia che per essere prodotta richiede 9 milioni di tonnellate di petrolio. Energia che viene utilizzata soprattutto per spostarsi e regolare la temperatura nelle case (alimentando riscaldamenti e condizionatori).

Il Piano rappresenta la svolta green per creare lavoro, dare un futuro al Pianeta e ridurre le emissioni di Co2” ha detto il presidente Zingaretti. Ha ricordato che oggi è l’overshoot day: “tutto quello che consumeremo da domani sarà una distruzione permanente del Pianeta fino al primo gennaio. Quindi basta chiacchiere: trasporti green, riduzione quantità energia consumata, nuova produzione energetica sostenibile sono i nostri pilastri. Bisogna investire e il Lazio lo sta facendo”.

A cosa si riferisce? Già il 90% dei treni regionali è di ultima generazione, così come i bus Cotral. La sfida della Regione è quella di rendere efficienti i trasporti pubblici al punto da fenderli alternativi all’uso delle auto private. “La transizione ecologica deve essere di tutti. Presto apriremo i primi car sharing elettrici nei lotti delle case popolari“.

Meno benzina, più termico

Stelvio Elettrica Concept

Attualmente il trasporto privato nel Lazio assorbe il 38% dei consumi energetici regionali.

Come sarà possibile allora realizzare l’agenda annunciata oggi da Nicola Zingaretti e Roberta Lombardi? Andrà ripensata la mobilità delle persone. Per l’assessore si tratta di eliminare i motori a scoppio e ridurre del 40% la mobilità privata potenziando la rete pubblica ma anche riducendo i i percorsi casa-lavoro. In che modo? “Non è sufficiente convertire tutte le auto all’elettrico, perché non avremmo comunque energia per alimentarle. Dobbiamo ridurre il numero di veicoli per essere in linea con obiettivi europei“, ha detto Lombardi.

E poi migliorare l’isolamento termico, spostare i consumi domestici dal gas all’elettrico, produrre energia da fonti rinnovabili: in particolare solare fotovoltaico Nel Lazio dopo il 2018 è iniziata la corsa ai grandi impianti, “un processo nuovo che la Regione vuole governare con molta attenzione. Siamo sulla buona strada, ma siamo ancora lontani dagli obiettivi“, ha spiegato l’assessore alla Transizione ecologica.

Energia in mare

Tra gli obiettivi, anche la creazione di un grande parco eolico offshore a largo di Civitavecchia.

Il primo step sarà il raggiungimento del 55% di energia da fonti rinnovabili entro il 2030. Per l’adesione finale del Piano manca ancora l’ultima adozione da parte del Consiglio regionale, che dovrebbe avvenire entro la fine dell’anno.

In questi mesi – ha evidenziato Nicola Zingaretti – abbiamo avuto la conferma che non cambiare costa in termini economici e di qualità della vita. Per questo su questi temi mettiamo 2 miliardi di euro: 220 milioni per qualità dell’aria e circa 1,8 miliardi per politiche attive su riduzione consumi, rinnovabili, sostegno e produzione per la rivoluzione green. Vogliamo investire anche 50 milioni sulla formazione dei giovani e i green job. Questo vuol dire scommettere sul buon lavoro verde“.