Chiudi il menu
TheStartupper
  • Home
  • Chi Siamo
  • AlessioPorcu.it

Stellantis, Byd visita lo stabilimento. E Rocca propone il patto

19 Maggio 2026

Banca Popolare del Frusinate, conti ok: crescita e solidità guardano al futuro

18 Maggio 2026

Il mare si fa sistema. Distretto nautico e blue economy: il Lazio guarda al futuro

18 Maggio 2026

Bpc, l’assemblea dice si al Bilancio: crescere ma restare banca di territorio

15 Maggio 2026

Byd bussa agli stabilimenti Stellantis Ue: Cassino osserva il risiko dell’auto cinese

13 Maggio 2026
Carica altro
TheStartupperTheStartupper
TheStartupper

Ricerche sottomarine, Diei in prima linea a livello internazionale

12 Settembre 20182 minuti di lettura
Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Email

L’Università di Cassino e del Lazio Meridionale è in prima linea nel campo della ricerca internazionale. Si è concluso a fine agosto, infatti, il progetto Europeo DexROV (Dexterous ROV: effective dexterous ROV operations in presence of communication latencies) finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Horizon 2020.

Obiettivo: sviluppare tecnologie e metodologie efficienti ed economicamente vantaggiose per l’esecuzione di operazioni di intervento in ambito sottomarino. Un settore affascinante, che ha visto in azione l’eccellenza ingegneristica all’interno dell’Unicas.

Automobili

 

Al progetto ha partecipato il DIEI, dell’Università di Cassino tramite il centro di ricerca interuniversitario sui sistemi integrati per l’ambiente marino (ISME) di cui è parte da oltre un decennio.

Le persone maggiormente coinvolte sono state Paolo Di Lillo, post-doc e, Gianluca Antonelli, docenti che hanno collaborato per ben 3 anni e mezzo insieme alle Università di Genova e Lecce e partners provenienti da Francia, Belgio, Olanda e Germania.

 

Allo stato dell’arte, le operazioni di intervento sottomarino, indispensabili nell’industria petrolifera, richiedono un ROV (Remotely Operated Vehicle) filoguidato, dotato di manipolatore e la presenza, a bordo nave, di una squadra di operatori che si avvicendano al suo telecontrollo.

L’idea alla base di DexROV è quella di incrementare il livello di autonomia del ROV, rendendo possibile un suo controllo supervisionato da un sito remoto collegato via satellite.

In tal modo, è sufficiente un minor numero di personale a bordo, permettendo quindi l’utilizzo di navi più piccole e meno ha comandato un esoscheletro presso un ufficio a Bruxelles ed ha così “addestrato” una parte del codice che ha poi istruito al robot, posto a 30 metri di profondità al largo di Marsiglia, di ruotare una valvola. Intuibile il fascino di un progetto di tali dimensioni che ha coinvolto docenti e ricercatori provenienti da più Paesi. Insieme, per dare un contributo di livello al progresso tecnologico.

 

LEGGI TUTTO SU L’INCHIESTA QUOTIDIANO

Diei In Evidenza Università
Automobili
TheStartupper
  • Cookie & Privacy Policy
Grandi Comunicatori & Associati Srls (P. IVA: 14373381004) - Supplemento della testata giornalistica AlessioPorcu.it (n° 4/2017 registro della Stampa del Tribunale di Cassino)
Powered by VERDANA

Digita e premi Enter per cercare. Premi Esc per uscire.