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L’uomo insegna alla macchina. E Lazio Innova paga la scuola

3 Febbraio 20193 minuti di lettura
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L’obiettivo è ambizioso: lanciare le Piccole e Medie Imprese del Lazio nelle mille possibilità dell’intelligenza artificiale. E’ questo il cuore del bando firmato Lazio Innova dedicato a cinque piccole e medie imprese della nostra Regione, per un programma definito di trasferimento tecnologico. Di cosa si tratta?  Grazie alla collaborazione con PI School, forse uno degli incubatori d’impresa che più sono avanti nel mondo dell’intelligenza artificiale, verrà data una opportunità unica a queste cinque aziende.

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È una iniziativa di primissimo livello su scala mondiale e forse il motto della PI School ci fa capire meglio di cosa si tratta: “Machine intelligence, meets human creativity”, ovvero l’intelligenza delle macchine che incontra la creatività umana. L’obiettivo è quello di realizzare un proof of concept, vale a dire una prova di fattibilità di una soluzione innovativa, basata sull’intelligenza artificiale.

Di cosa si tratta? Per capirlo dobbiamo entrare nel concetto del 4.0: è il mondo industriale nel quale le macchine e gli umani interagiscono tra loro, scambiandosi informazioni e svolgendo una parte del lavoro ciascuno. Alla macchina compete la parte ripetitiva, all’uomo quella creativa e di controllo. E chi insegna alla macchina l’insieme di operazioni complesse da svolgere? Come comportarsi in tutte le situazioni che possono presentarsi nel corso della lavorazione? Ecco la necessità di far incontrare la macchina e l’umano. E di trasferire al robot la competenza umana, affinché la macchina poi possa ‘ragionare’ da sola.

L’unione tra le soluzioni proposte dalla scuola e la creatività delle imprese, dovrebbe consentire di rendere maggiormente appetibile e scalabile un prodotto o un servizio sul mercato internazionale. 

Il programma dura 8 settimane. Una volta individuati i 5 progetti ritenuti più promettenti, in questo periodo di 8 settimane i ricercatori, gli ingegneri e altri mentor specializzati nello sviluppare soluzioni tecnologiche basate sull’Intelligenza Artificiale, si dedicheranno allo sviluppo di ciascuno dei programmi.

Partecipare al programma ha un costo. La spesa ammissibile è proprio il costo di partecipazione al programma di trasferimento tecnologico: è pari a 15mila euro di imponibile; il contributo a fondo perduto ammonta a 7.500 euro che le PMI ammesse non dovranno anticipare, in quanto sarà versato per loro conto direttamente da Lazio Innova a PI School.

Il contributo è incrementato a 8.500 Euro per i due migliori progetti presentati da Startup (PMI che non hanno effettuato la loro prima vendita commerciale da oltre 5 anni).

Saranno ammessi al programma i progetti ritenuti validi, più maturi ed a più elevato potenziale, tra cui almeno due progetti presentati da Startup se validi, da una commissione mista Lazio Innova e PI School.

Per i dettagli clicca qui


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