La rivoluzione del Gnl arriva anche in Ciociaria: carburante eco a basso costo

Costi competitivi, volumi ridotti e soprattutto: basso impatto ambientale. Si preannuncia come una rivoluzione anche nel settore degli autotrasporti; l’industria e la cantieristica navale ci hanno già puntato da tempo, intuendone i benefici. Si chiama GNL (Gas Naturale Liquefatto) ed è il carburante che entro la fine dell’anno approderà anche in provincia di Frosinone.

Non è una nuova “invenzione”, venne prodotto per la prima volta già negli anni Venti del secolo scorso. Da almeno una decina di anni viene utilizzato anche in Italia, ma è nell’ultimo triennio che il GNL viene impiegato soprattutto per alimentare mezzi di trasporto pesanti. Il limite principale è legato alla rete di distribuzione, non ancora molto diffusa. Ma entro pochi mesi si estenderà e anche in Ciociaria ci si potrà puntare. 

Il GNL è una miscela prevalentemente di metano compresso e raffreddato, che consente di ridurre il volume del gas di almeno 600 volte. Cosa significa? Che si possono stoccare grandi quantità di energia in serbatoi anche di piccole dimensioni, attraverso tecnologie diffuse, sicure e consolidate.

Tutto questo con costi competitivi: l’applicazione nel settore dell’autotrasporto, anche in Ciociaria, si traduce in risparmio. E trasportare a prezzi “modici”, significa anche abbassare il prezzo delle merci che viaggiano su gomma. E poi l’altro lato positivo: in un territorio martoriato dal punto di vista dell’inquinamento come la provincia di Frosinone, in testa ogni anno nelle classifiche di Legambiente per i peggiori livelli di smog nell’aria, il “basso impatto ambientale” è sicuramente uno dei vantaggi che non può affatto essere sottovalutato.

Perché fino ad ora è stato poco utilizzato, rispetto alle enormi potenzialità che in questo momento storico gli vengono attribuite? E’ una delle domande cui si darà una risposta nel corso del convegno “Trasporti: è tempo di GNL”. Si terrà il prossimo 27 aprile a Ferentino, presso le Terme di Pompeo, a partire delle 10 del  mattino. L’evento è stato organizzato dalla Turriziani Petroli e dall’Ecofluel Club Doppio Blu. Il Club è nato da pochi anni, dal 2016 per l’esattezza, da una idea della Turriziani Petroli:  nasce con l’obiettivo di promuovere la mobilità a basso impatto ambientale, soprattutto attraverso il Gpl e il metano.

E ora i confini di allargano, scommettendo sul GNL. Fino a questo momento del Club facevano parte 40 stazioni di servizio, vari concessionari e installatori ed oltre 2000 clienti che beneficiano di un programma di risparmio ad ogni rifornimento. Adesso bisogna aprirsi anche al mondo degli autotrasportatori. E il convegno del 27 aprile è solo il primo passo.

Sarà un momento di confronto tra grandi esperti del settore, a cominciare dal Professor Paolo Vigo, già rettore dell’Unicas ed attualmente Presidente del Palmer, il Parco Scientifico e Tecnologico del Lazio Meridionale: sarà lui a spiegare nel dettagli cosa è il GNL, soffermandosi sui vantaggi per l’ambiente. E se qualcuno dovesse nutrire anche il minimo dubbio sulla sicurezza di questo prodotto, a fugarlo sarà il Comandante provinciale di Frosinone dei Vigili del Fuoco, l’ingegner Fabio Cuzzocrea, che sviscererà proprio ogni dettaglio di questo aspetto. L’approvvigionamento e la diffusione  della  rete di distribuzione è l’altro punto interrogativo: la dottoressa Licia Baldoni, Presidente di Federmetano, illustrerà anche lo stato dell’arte e le previsioni per l’imminente futuro. Nel settore dell’autotrasporto, uno dei principali player che sta puntando su mezzi alimentati a GNL è Scania, che sarà presente a Ferentino.

Ad introdurre i lavori saranno Giovanni Turriziani, Procuratore della Turriziani Petroli, e Franco Fenoglio, Presidente di Italscania. Le conclusioni invece, dopo il dibattito su varie tematiche, saranno affidate da Gino Scaccia, capo di Gabinetto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.