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La locomotiva ora è il Lazio: prima nel 2019 per la nascita di imprese

28 Gennaio 20204 minuti di lettura
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La locomotiva d’Italia non è più la Lombardia. Ora è il Lazio a trainare la crescita: sul suo territorio sono nate nel 2019 più imprese che in qualunque altra parte del Paese. Lo hanno certificato oggi i numeri di Movimeprese: è l’osservatorio dell’Unione delle Camere di Commercio per monitorare nascita e mortalità delle attività di ogni genere.

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I numeri

Nel 2019 il Lazio è stata la prima regione italiana per aumento del numero di imprese. Movimprese ha registrato una crescita di 9.206 attività.

Gradino più alto tra le regioni italiane anche per il tasso di crescita (+1,4%), un valore oltre tre volte superiore alla media nazionale (+0,44%) e unica regione italiana che supera l’1%.

La crescita delle imprese nel Lazio è distribuita su tutto il territorio: tutte le province presentano una crescita del numero di imprese positiva (sono più le nuove attività di quelle cessate) e superiore alla media nazionale.

La reginetta è Latina, registra un aumento di 451 imprese con un tasso di crescita dello 0,78%, nettamente superiore alla media nazionale (+0,44%). Le imprese totali del Lazio raggiungono le 662.514 unità, un valore pari al 10,9% del totale delle imprese italiane. 

La provincia di Frosinone fa registrare un tasso positivo dello 0,66% (contro una media nazionale dello 0,44%). Il 2019 fa registrare un saldo attivo, tra aziende cessate e nuove iscrizioni, pari a 302 imprese

Positivi i dati di Roma e della sua area metropolitana, delle altre province.

Nel 2019 le imprese sono 622.514 unità, pari al 10,9% del totale delle imprese italiane

I commenti

Nicola Zingaretti © Imagoeconomica, Stefano Carofei

“Il Lazio si conferma una regione attrattiva per le nuove imprese – ha commentato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti -. Diventare imprenditore è un atto di coraggio e di fiducia nel futuro: il compito delle Istituzioni è quello di aiutare e supportare queste iniziative».

Per Nicola Zingaretti «Aumentano le imprese e aumentano anche le responsabilità della nostra amministrazione. Il nostro impegno in questi anni è stato proprio quello di creare le condizioni migliori per far nascere nuove imprese e far crescere quelle esistenti. Green economy, Semplificazione, Internazionalizzazione e Digitalizzazione sono le azioni chiave su cui puntiamo da sempre per migliorare la nostra competitività e garantire una crescita sostenibile».

Soddisfatto il presidente del Consiglio Regionale del Lazio Mauro Buschini. “Il Lazio conquista la medaglia d’oro tra le Regioni italiane per tasso di crescita nel 2019. Un dato molto positivo a cui hanno contribuito tutte le province con risultati positivi per Frosinone che fa registrare un aumento del numero delle imprese ben superiore alla media nazionale».

Buschini mette in evidenza il sacrificio compiuto dalle categorie produttive. Questi numeri sono il risultato «dell’impegno, del coraggio e delle idee di tanti imprenditori; di tanti lavoratori che con sacrificio hanno riconvertito le loro professionalità in nuovi settori; delle organizzazioni sindacali, delle associazioni di categoria. Un ruolo non secondario lo hanno avuto gli strumenti messi in campo dalla Regione Lazio che – conclude Buschini – dal 2013 ha lottato in ogni modo per far uscire i nostri territori dalla tremenda crisi che aveva investito il Paese». 

I dubbi a 5 Stelle

Il Movimento 5 Stelle continua con la sua linea critica nei confronti del Governatore. E ìd in serata dice che «Nicola Zingaretti oggi si fa bello con i dati di Unioncamere».

Foto © Stefano Carofei, Imagoeconomica

Il Gruppo ammette che quelle cifre collocano il Lazio «al vertice della lista delle regioni italiane per aumento del numero di imprese, con un tasso di crescita dell’1,4%, un valore oltre tre volte superiore alla media nazionale (+0,44%)».

Ne rivendicano una parte del merito: ricordando di avere contribuito ad approvare provvedimenti utili ad ottenere quella prima piazza.

«I dati di oggi dimostrano che siamo sulla giusta strada. Il nostro impegno a favore dell’ imprenditoria e dell’occupazione continuerà domani con l’apertura dei lavori d’aula sul Collegato al Bilancio: come vedi, caro Zingaretti, il primato che oggi tu festeggi è anche il risultato delle misure e dell’impegno che ogni giorno portiamo avanti in Consiglio regionale pungolando tutte le forze politiche a lavorare sui temi».

E sollecitano la maggioranza ad approvare al più presto nuove misure come quella ull’estensione del fondo workers buyout a tutti i lavoratori delle aziende che hanno chiuso i battenti nel Lazio. E che gli consentirebbe di rilevarle e tenerle aperte.

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