Il segreto di Bpc: una sfida nazionale

La Banca Popolare del Cassinate si prepara a lasciare Cassino e la Provincia di Frosinone. Per lanciare la sfida sul mercato nazionale. Varando un nuovo modello di banca, in alleanza con altri istituti di credito dalle dimensioni simili alla sua: leader nel segmento e fortemente radicate su un’area geografica italiana ben definita.

Non significa che Bpc chiuderà gli sportelli tradizionali. Non cambierà marchio. E non sposterà niente. Tutto resta com’è della attuale Banca Popolare del Cassinate che ha ricostruito il territorio dopo la Seconda Guerra Mondiale, lo ha accompagnato nel boom economico degli anni Sessanta, ha sostenuto con il microcredito l’ondata di sviluppo seguita all’arrivo dello stabilimento Fiat negli anni Settanta.

Donato Formisano, lo storico presidente della Bpc

Cosa accadrà allora? A questa banca ne verrà affiancata un’altra che punterà su un segmento ben preciso e su una dimensione nazionale. Il target è il mondo dei giovani con le loro prime spese: i brani scaricati da iTunes, le app comprate su Google Play, le spese universitarie pagate in versione elettronica: un mercato smart e tecnologicamente smaliziato. Che non va agli sportelli ma preferisce fare tutto on line. Aperto anche a chi non è giovanissimo purché abbia dimestichezza con le nuove tecnologie.

Il tutto, garantito dalla solidità dei numeri Bpc e dalla sua storia. Come quella di altri istituti. Con i quali il vice presidente operativo Vincenzo Formisano ha costruito per oltre un anno l’intera intelaiatura dell’operazione.

È la seconda grande rivoluzione che viene varata dal professore. La prima è stata quella che ha portato all’istituzione di una merchant Bank che sta operando in modo parallelo alla Bpc curando i grandi investimenti su scala nazionale, confezionando e proponendo pacchetti di operazioni industriali di alto rendimento e con un margine di rischio leggermente superiore a quello degli investimenti del risparmio tradizionale. (leggi qui I Formisano spostano Cassino sopra Firenze).

Una delle sedi della Bpc

Della nuova operazione si conosce solo il nome del fascicolo: il professor Formisano ha imposto il massimo segreto, dettagli verranno rivelati solo da lunedì. La nuova operazione si chiama Io in Banca. E con la prima ha un comune denominatore: allargare i confini della Bpc e coinvolgere un mercato più ampio, puntando su numeri ancora maggiori. L’unico modo per aumentare ancora i numeri dopo essere arrivati alla vetta della classifica.