Green valley, il Cosilm fissa l’appuntamento con Enea

Le piante, i numeri, i costi: il dossier Green Valley sta crescendo sulla scrivania del presidente del consorzio industriale Cosilam Marco Delle Cese. In agenda c’è anche un confronto con Enea l’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile. È previsto prima della pausa estiva.

C’è anche una società che ha proposto al Cosilam il suo know-how specifico per realizzare una piantagione intensiva di canapa industriale ed altre piante da fitodepurazione con cui bonificare i terreni nell’area industriale di Roccasecca.

IL PRESIDENTE MARCO DELLE CESE

Prima di convocare l’assemblea dei soci e decidere i passi successivi, il presidente Marco Delle Cese aspetta la relazione dell’Università di Cassino. Tra le varie cose ha chiesto di calcolare quanto movimento di camion potrebbe determinare quella piantagione e quanto inquinamento potrebbero sviluppare. L’intenzione è quella di usare le piante per ricavarne bio imballaggi con cui sostituire la plastica. Un prodotto al quale si è detto interessato il gruppo Saxagres.

A Cassino sono in attesa di sapere che ruolo intenda giocare la Provincia di Frosinone. Il presidente Antonio Pompeo nelle scorse settimane ne ha parlato in Consiglio ed ha inserito l’interesse di massima per il progetto all’interno della determina con cui pianificare la gestione dei rifiuti nei prossimi mesi. Poi però più nulla: nessun contatto, nessun confronto con il Cosilam.

DANIELE NATALIA

A differenza del Comune di Anagni. Il sindaco Daniele Natalia ha contattato Marco Delle Cese e messo a disposizione alcune aree nella Valle del Sacco per portare avanti una sperimentazione. Si è detto disponibile ad ospitare sia la canapa industriale e sia le altre piante per verificare la loro capacità concreta di assorbimento degli inquinanti. Anagni è disposta ad entrare nel progetto, con una realtà a specchio con quella di Roccasecca.