Chiudi il menu
TheStartupper
  • Home
  • Chi Siamo
  • AlessioPorcu.it

Il mare si fa sistema. Distretto nautico e blue economy: il Lazio guarda al futuro

18 Maggio 2026

Bpc, l’assemblea dice si al Bilancio: crescere ma restare banca di territorio

15 Maggio 2026

Byd bussa agli stabilimenti Stellantis Ue: Cassino osserva il risiko dell’auto cinese

13 Maggio 2026

Fiuggi cambia amministratore delegato. E il cambio racconta una scelta di campo

11 Maggio 2026

I primi 40 anni della Vartec: la bottega diventata impresa leader

9 Maggio 2026
Carica altro
TheStartupperTheStartupper
TheStartupper

Gli operai Stellantis in esubero? Li assumiamo noi

17 Dicembre 20242 minuti di lettura
Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Email

Gli operai Stellantis in eccesso? I Comuni del Cassinate sono pronti ad assorbirli: replicando l’operazione già compiuta trent’anni fa durante un’altra situazione di crisi. È il progetto della Consulta dei Sindaci del Lazio Meridionale: lo hanno messo nero su bianco in una lettera che il sindaco di Cassino Enzo Salera ha consegnato alla segreteria del Ministro delle Imprese Adolfo Urso ed al Governatore del Lazio Francesco Rocca. Chiedono a Governo e Regione di fornire le risorse necessarie ai Comuni.

Automobili

“Basta continuare a elargire soldi a Stellantis. Siamo pronti e abbiamo i progetti per reinserire gli operai licenziati: si diano le risorse ai Comuni che possono stabilizzare i lavoratori“.

Modello Siciet e Marini

Enzo Salera (Foto © Michele Di Lonardo)

C’è un precedente. Risale al 1995 ed a Cassino erano finiti tutti gli ammortizzatori per la Marini Meridionale, per la Siciet e per altre fabbriche che avevano chiuso i battenti con la fine della Cassa per il mezzogiorno ed il passaggio alle aree Obiettivo 1 e Obiettivo 2. Tante aziende avevano sbullonato gli impianti e li avevano spostati dal Cassinate all’Alto Casertano: pochi chilometri di distanza ma molti incentivi in più. Alcuni vennero accompagnati alla pensione, altri 72 vennero assorbiti dal Comune di Cassino con una delibera di Consiglio.

Foto Tony Vece © Ansa

“Oggi più di allora i Comuni hanno bisogno di figure qualificate, soprattutto nei settori tecnici/manutentivi. Sono le aree rimaste sguarnite a causa del blocco del turnover che si è protratto per diversi decenni. Noi proponiamo di avviare nuovamente i progetti di reinserimento dei lavoratori licenziati, all’interno degli organici comunali, sulla scorta di quanto già avvenuto nel 1995” spiega Enzo Salera.

I sindaci oggi portano le richieste all’incontro al ministero: “Ad oggi questa operazione straordinaria potrebbe concretizzarsi previo un intervento di supporto alle politiche attive del lavoro, in termini di stanziamento di nuove risorse che potrebbero essere attinte dai fondi di sostegno diretto all’industria dell’auto“.

Automobili
TheStartupper
  • Cookie & Privacy Policy
Grandi Comunicatori & Associati Srls (P. IVA: 14373381004) - Supplemento della testata giornalistica AlessioPorcu.it (n° 4/2017 registro della Stampa del Tribunale di Cassino)
Powered by VERDANA

Digita e premi Enter per cercare. Premi Esc per uscire.