Da Parigi garantiscono «è stata una visita di routine». E invece dice due cose importanti la visita fatta questa mattina dall’amministratore delegato di Alfa Romeo, Jean Philippe Imparato nello stabilimento Stellantis Cassino Plant a Piedimonte San Germano.

Poco dopo le otto e mezza del mattino è andato a visionare l’andamento dei lavori di allestimento della piattaforma Stla Large, dalla quale nasceranno i nuovi modelli Premium del gruppo automobilistico: Alfa Romeo Stelvio (2025) ed Alfa Romeo Giulia (2026). L’Ad in particolare ha visitato i reparti di Lastratura e Verniciatura, nei quali attualmente viene prodotta Maserati Grecale.

Cosa significa la visita di Imparato

Jean-Philippe Imparato sulla linea dello stabilimento Stellantis Cassino Plant

Il fatto che l’Amministratore Delegato di un brand come Alfa Romeo vada a vedere di persona l’andamento dei lavori a Cassino indica quanto sia strategica la piattaforma Stla Large per la casa e per il gruppo. È il segmento dal quale possono arrivare molte soddisfazioni in termine di marginalità. Cosa significa? Che gli utili si fanno soprattutto nel segmento delle auto concepite sulla piattaforma Stla Large.

Non è un caso che martedì scorso, a margine dell’incontro avvenuto al Ministero del Made in Italy, a proposito del futuro di Cassino Plant il responsabile Corporate affairs di Stellantis in Italia Davide Mele abbia sottolineato l’importanza dell’allocazione della piattaforma Stla Large nello stabilimento di Cassino. Perché – ha spiegato – permetterà oltre che una riduzione dei costi, un’estrema flessibilità produttiva e di modelli. (Leggi qui: Stellantis, l’accordo è ad un passo: Cassino è strategica).

Alfa Romeo è uno dei pilasti del progetto Stellantis: c’è l’intenzione di trasformarlo in un brand globale. E Cassino è centrale nel progetto Alfa Romeo. Ecco perché l’Ad è andato di persona a vedere come stanno andando le cose.

Il quarto modello

I reperti visitati da Imparato sono quelli nei quali in queste ore è scattato lo stop per dieci giorni: il ritorno in fabbrica è previsto per il prossimo 12 giugno. Il personale è stato messo in solidarietà. I reparti interessati sono lastratura e verniciatura ma anche il montaggio.

Lo stop è collegato al piano di transizione alle nuove piattaforme. Un piano che per Cassino Plant prevede non solo le nuove Alfa Romeo Stelvio (nel 2025) ed Alfa Romeo Giulia (nel 2026) ma anche un quarto modello che si aggiungerà ai tre già in programma. Gli specialisti del settore ipotizzano che possa trattarsi di un modello Maserati che andrà ad affiancare la Grecale.

Potrebbe trattarsi della erede del Levante, giunto alla fine del suo ciclo e che non verrà più prodotto a Mirafiori. Il suo arrivo sulle linee di Piedimonte San germano è atteso per il 2027.

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