Con Juventus e Ferrarelle: Saxa Gres nelle 100 eccellenze italiane

Due valutazioni tecniche diverse: un’analisi dettagliata e puntuale, che ha esaminato ogni aspetto legato alla sostenibilità, non solo ambientale, ma anche sociale e di governance. Criteri rigorosi, controlli incrociati. Un esame superato da cento aziende italiane: nell’elenco delle top 100 del Sustainability Award, pubblicato da Forbes, ci sono realtà che non hanno bisogno di presentazioni. Dallo sport ai giochi educativi, dall’acqua alla cosmetica fino all’abbigliamento per bambini: Juventus Football Club S.p.A, Acqua Sant’Anna S.p.A, Clementoni S.p.A., Ferrarelle – S.p.A, Monnalisa S.p.A., Yves Rocher Italia S.r.l. Eccellenze nei loro settori. E nella lista compare un’azienda della provincia di Frosinone, la Saxa Gres S.p.a., che opera nel mondo delle ceramiche.

Ma per la società di Anagni, che ha fatto del rispetto dell’ambiente e dell’economia circolare la propria bandiera, la soddisfazione è ancora maggiore: ha vinto infatti il Premio Sustainable Award riservato alle realtà con meno di 250 milioni di fatturato.

Il premio per lo Sviluppo Sostenibile

La consegna dei premi Sustainability Award

Il Sustainability Award riguarda imprese italiane particolari. Quelle che si sono distinte nell’avvio e nell’implementazione di percorsi di sviluppo sostenibile e inclusivo. Il premio è promosso dalla banca svizzera Credit Suisse di Zurigo, dal business and financial advisor KON Group. Il media partnr dell’iniziativa è stato l’edizione italiana della rivista statunitense Forbes definita  “Lo strumento del capitalista“.

Le aziende finite nella Top 100 hanno superato la valutazione indipendente dei due partner tecnici: la prima fondata sul modello di rating ESG sviluppato da ALTIS Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, la seconda basata sulla metodologia di Reprisk.

Saxa Gres al primo posto

Francesco Borgomeo. Foto: Alessandro Paris / Imagoeconomica

E la Saxa Gres ha ottenuto il più alto ESG Score. Tradotto: per l’assegnazione dell’ESG Rating i partner tecnici hanno sviluppato un modello di analisi ad hoc che ha permesso di valutare in modo indipendente e standardizzato i 350 candidati; si basa su un questionario strutturato che valuta l’approccio delle imprese alle principali tematiche ambientali (E), sociali (S) e di governance (G). 

Che cosa quindi è stato analizzato e successivamente premiato: obiettivi strategici, politiche aziendali, modelli gestionali, azioni adottate, un set di Key Performance Indicator.  Sono stati riconosciuti gli sforzi di queste realtà che hanno saputo unire alle esigenze del loro business anche quelle della sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

Il fine di tutto questo è consentire alle imprese di iniziare un percorso virtuoso, di capire quanto gli sforzi fatti verso la sostenibilità si traducano in vantaggi e visibilità.

Una croce da cavaliere per Borgomeo

Per Saxa Gres questo è un dato già acquisito da tempo: il gruppo guidato da Francesco Borgomeo ha fatto della sostenibilità la propria filosofia. E finire nella stessa lista di Juventus, Ferrarelle o Clementoni è il riconoscimento per il lavoro svolto fin dalla nascita. (Leggi qui).

Un altro riconoscimento è quello che il prefetto Ignazio Portelli ha consegnato ieri sera al presidente e fondatore del gruppo. Francesco Borgomeo è stato insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica. La cerimonia è avvenuta in prefettura, presenti la presidente di Unindustria Miriam Diurni, i sindaci Daniele Natalia di Anagni e Giuseppe Sacco di Roccasecca, le due città nelle quali sono presenti gli stabilimenti ciociari del gruppo, entrambi nati dal salvataggio di due fabbriche ormai al collasso, la Marazzo Sud e la Ideal Standard.