Altro che periferia: per ventiquattrore Colleferro si è presa il centro della scena economica nazionale. Unieuro, leader italiano dell’elettronica di consumo, ha inaugurato qui il suo nuovo hub logistico da 50.000 metri quadri, investendo oltre 50 milioni di euro per trasformare questa porzione di Lazio in una vera centrale operativa del Mezzogiorno.

Il nuovo polo – che a regime darà lavoro a circa cento persone – non è solo un magazzino high-tech, ma un pezzo chiave nella strategia omnicanale dell’azienda. Il sistema logistico di Unieuro si sdoppia: Piacenza al Nord, Colleferro al Centro-Sud, con Palermo a fare da presidio per la Sicilia. Attorno a loro operano 33 centri per le consegne a domicilio in tutta Italia. Un modello a rete che promette efficienza, velocità e prossimità.

La nuova geografia della logistica

Grazie alla posizione strategica tra Roma Sud e Frosinone, l’hub di Colleferro servirà direttamente nove regioni del Centro e Sud Italia, accorciando i tempi di consegna fino a tre giorni nel Centro e uno al Sud e nelle isole. Ma non è solo questione di velocità: è un cambio di passo per l’intero sistema distributivo.

«Colleferro rappresenta per noi un punto di svolta» ha spiegato Bruna Olivieri, Country Manager di Unieuro. «Abbiamo scelto questa area per la sua posizione strategica, ma anche per la disponibilità di competenze e infrastrutture. Qui possiamo essere più rapidi, più precisi e più vicini ai nostri clienti. Il nuovo hub è la dimostrazione concreta di cosa intendiamo per innovazione logistica».

Un colpo d’ali per il territorio

Pierluigi Sanna

Se Unieuro punta sull’innovazione, Colleferro punta sul rilancio industriale. Con la benedizione del sindaco Pierluigi Sanna, l’hub è destinato a generare un effetto moltiplicatore: occupazione diretta, indotto per trasporti e servizi, attrattività per nuovi insediamenti. In pratica, un’iniezione di ossigeno in un’area che sta già scalando le classifiche dei poli logistici più attivi del Paese.

«Il nostro territorio è tornato centrale nei piani di sviluppo delle grandi aziende – ha sottolineato Sanna –. Colleferro è oggi un ecosistema industriale moderno, capace di offrire qualità, accessibilità e un tessuto umano pronto a sostenere la crescita. Questo hub è la conferma che la direzione intrapresa è quella giusta».

Tecnologia, sostenibilità, potenza

Dentro l’hub: scaffalature verticali alte fino a 19 metri, 62 baie di carico, una capacità di stoccaggio fino a 40.000 grandi elettrodomestici. Fuori: un impianto fotovoltaico da 3,4 MWp che garantirà l’autonomia energetica e immetterà energia verde nella rete nazionale. Un centro pensato per durare e per correre, nel rispetto dell’ambiente.

«L’intero fabbisogno energetico sarà coperto da fonti rinnovabili – ha aggiunto Olivieri –. È un altro segnale di quanto Unieuro creda in un’innovazione sostenibile e concreta, anche nei processi meno visibili al cliente ma fondamentali per il futuro dell’azienda».

L’inaugurazione di oggi segna un punto di svolta: l’area tra Roma Sud e Frosinone, storicamente zona di transito, è ora una delle nuove capitali italiane della logistica. Unieuro lo ha capito prima di altri.

Il resto del mercato farebbe bene a prendere nota.

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