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Best Pratices, come sarà la dodicesima edizione del premio di Unindustria

7 Novembre 20182 minuti di lettura
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“Audere et Innovare”. È questo il titolo della XII edizione del Premio Best Practices per l’Innovazione, organizzato da Confindustria Salerno con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’innovazione attraverso la presentazione e promozione di progetti concreti, capaci di coinvolgere il mondo dei giovani, della ricerca e dell’impresa.

L’iniziativa, in programma il 6 e 7 dicembre nella suggestiva location della Stazione Marittima di Salerno, è stata presentata presso la sede di Unindustria a Roma alla presenza di Gerardo Iamunno Presidente della Piccola Industria di Unindustria e Vittoria Carli Presidente della Sezione Information Technology di Unindustria.

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Nel corso dell’appuntamento, che rientra in un tour nazionale di 12 tappe, Edoardo Gisolfi Presidente Gruppo SIT di Confindustria Salerno e Coordinatore del Premio  e Gerardo Gambardella Presidente Comitato Piccola Industria Confindustria Salerno, hanno illustrato le novità della prossima edizione del Premio Best Practices per l’Innovazione, che coinvolge ogni anno oltre 100 partecipanti, tra imprese, start-up e spin-off, provenienti da tutta Italia.

 

“Negli anni il Premio, nato da un’intuizione del Gruppo Servizi e Tecnologici di Confindustria Salerno, è diventato un punto di riferimento nel sistema confindustriale nazionale – ha spiegato Edoardo Gisolfi –.

La proficua interazione tra i partecipanti, oltre 1200 in appena 12 anni, istituti di credito, agenzie per lo sviluppo, venture capital, atenei e centri di ricerca, ha favorito la creazione di un vero e proprio ecosistema, capace di promuovere il paradigma dell’Open Innovation.

È quanto ci proponiamo di fare anche nella prossima edizione, ospitando numerosi progetti legati a Industria 4.0. In questo senso il Premio rappresenta una delle vetrine più prestigiose in Italia per raccontare casi reali di innovazione secondo la modalità dello storytelling.”

 

Dello stesso avviso Gerardo Gambardella. 

“Il Premio ci permette di raccontare l’Italia del coraggio e dell’innovazione. Due parole fondamentali per chi svolge la professione di imprenditore. Innovare è la grande sfida per garantire competitività e crescita alle aziende.” 

Le opportunità offerte dall’ecosistema del Premio e dagli sponsor sono state illustrate da Antonio Palumbo, Business Sales Top TIM, Vincenzo Villani, Responsabile Economia Digitale Banca Sella, partner storici dell’evento, e Aleandro Furlani di Innova. Bruno A. Meneo di Proge-Software ed Enrico Aprico di Softlab, sono i  testimoni nel Lazio di due “casi di successo” della storia ultradecennale della manifestazione.

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