Nella pagella della criminalità della provincia di Frosinone c’è una colonna di zeri: zero omicidi volontari, zero infanticidi, zero associazioni di tipo mafioso, zero usura. E in mezzo una riga che brucia: 73 denunce per incendi boschivi, settimo posto in Italia. Per il resto la provincia è all’87° posto su 106, con 12.347 denunce complessive. Sono 305 in più dell’anno prima, mentre nel Paese le denunce scendono.
Il quadro nazionale
L’Italia vede finalmente rallentare la corsa della criminalità. Dopo quattro anni consecutivi di crescita, nel 2025 i delitti denunciati alle autorità giudiziarie scendono a 2,36 milioni, con una flessione dell’1,8% rispetto all’anno precedente. È questo il principale risultato emerso dall’Indice della Criminalità 2026 elaborato da Il Sole 24 Ore sui dati del Ministero dell’Interno.

La fotografia nazionale continua però a mostrare una forte concentrazione dei reati nelle grandi aree urbane. Sul podio si collocano Milano, Firenze e Roma, seguite da Bologna e Torino. Le città metropolitane raccolgono quasi la metà dei reati denunciati in Italia, pari al 47,4% del totale.
A diminuire sono soprattutto i furti, scesi del 5,9% in un anno, mentre continuano a crescere fenomeni tipici della nuova criminalità e del disagio sociale come truffe informatiche, estorsioni, danneggiamenti e percosse. Gli omicidi volontari, invece, raggiungono il minimo storico della serie statistica, con un calo dell’11,3%.
L’andamento generale
Il primo elemento da sottolineare è l’interruzione della crescita delle denunce registrata per quattro anni consecutivi. Il calo nazionale, tuttavia, non equivale automaticamente a una diminuzione uniforme dell’insicurezza: alcuni reati tradizionali diminuiscono, mentre altri fenomeni continuano ad aumentare.
Ecco l’andamento generale:
| Tipologia di reato | Andamento nazionale 2025 |
| Furti | −5,9% |
| Rapine | −3,6% |
| Truffe e frodi informatiche | +4,4% |
| Danneggiamenti | +3,9% |
| Percosse | +3,4% |
| Estorsioni | +1,4% |
| Incendi | +18,7% |
| Omicidi volontari | −11,3% |
| Tentati omicidi | −13,1% |
Frosinone nella graduatoria

In questo scenario la provincia di Frosinone si conferma una delle realtà relativamente meno esposte alla criminalità rispetto alla media nazionale.
Nella graduatoria complessiva occupa infatti l’87° posto su 106 province, con 12.347 denunce complessive e un indice pari a 2.682,6 denunce ogni 100 mila abitanti.
| Rank | Indicatore | Denunce su 100mila abitanti | Totale denunce |
|---|---|---|---|
| 91° | Omicidi volontari | 0 | 0 |
| 38° | Infanticidi | 0 | 0 |
| 60° | Tentati omicidi | 1,5 | 7 |
| 77° | Omicidi da incidente stradale | 1,3 | 6 |
| 55° | Omicidi da incidente sul lavoro | 0 | 0 |
| 50° | Omicidio preterintenzionale | 0 | 0 |
| 104° | Violenze sessuali | 4,8 | 22 |
| 43° | Minacce | 123,4 | 568 |
| 101° | Percosse | 18,5 | 85 |
| 79° | Lesioni dolose | 96,9 | 446 |
| 84° | Danneggiamenti | 289 | 1.330 |
| 15° | Incendi | 23,2 | 107 |
| 7° | Incendi boschivi | 15,9 | 73 |
| 83° | Furti | 759,1 | 3.494 |
| 82° | Rapine | 15,4 | 71 |
| 50° | Stupefacenti | 49,1 | 226 |
| 80° | Truffe e frodi informatiche | 423,5 | 1.949 |
| 40° | Delitti informatici | 37,8 | 174 |
| 60° | Associazione per delinquere | 0,2 | 1 |
| 53° | Associazione di tipo mafioso | 0 | 0 |
| 36° | Estorsioni | 20,6 | 95 |
| 103° | Sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile | 0 | 0 |
| 65° | Riciclaggio e impiego di denaro | 1,5 | 7 |
| 64° | Danneggiamenti seguiti da incendio | 6,5 | 30 |
| 71° | Contraffazione di marchi e prodotti industriali | 2 | 9 |
| 67° | Contrabbando | 0 | 0 |
| 70° | Usura | 0 | 0 |
| 47° | Altri delitti | 788,2 | 3.628 |
L’Indice della criminalità 2026 restituisce per Frosinone un quadro complessivamente meno critico rispetto a quello di molte province italiane, ma segnala anche alcuni ambiti che meritano un approfondimento, in particolare gli incendi e le estorsioni.

Inoltre, il dato delle 12.347 denunce, cresciuto di 305 unità rispetto all’anno precedente, impone di non fermarsi alla posizione in classifica ma capire come si sono sviluppate.
La graduatoria è una fotografia, non una diagnosi completa e neppure una sentenza. Serve a non abbassare la guardia e ad interpretare i fenomeni criminali.








