
Volvo si ferma a Ferentino. Non con uno stabilimento di assemblaggio, non con una joint venture: realizzerà un capannone da 2.000 metri quadrati nell’area industriale dell’Asse Attrezzato, dietro la sede della società di trasporti Schietroma, dove la controllata cinese di Geely venderà e assisterà mezzi pesanti. Diversi milioni di euro, progetto già depositato al Comune, sindaco Piergianni Fiorletta che ha già incontrato i vertici e promette di snellire i tempi burocratici.
Volvo Cars oggi è controllata al 100% da Geely, il colosso cinese fondato dal miliardario Li Shufu che nel 2010 acquistò il marchio da Ford. Il suo gruppo ha depositato al Comune di Ferentino il progetto per un nuovo opificio dedicato alla vendita e all’assistenza di mezzi pesanti.
Il nuovo capannone di Ferentino potrebbe essere una nuova sede della storica Fca Truck e Buses l’azienda che dal 1953, con le sue officine nelle sedi di Roma e Frosinone, assicura assistenza per i veicoli Volvo Trucks e Krone Trailers.
Ferentino, l’estate delle inaugurazioni
Ferentino sta sviluppando sempre di più la sua vocazione logistica. L’8 giugno apre l’opificio di Techbau S.p.A. in via Mola Bracaglia – oggi in forza alla MVN S.r.l. – che ospiterà un hub di ABB Sace, uno dei grandi nomi mondiali dell’automazione industriale.
Il 19 giugno tocca alla Action Logistics Italy, che inaugura il nuovo centro distributivo realizzato da 2K Engineering: Action è una delle catene di distribuzione in più rapida crescita in Europa. Ha scelto Ferentino come nodo strategico della propria rete italiana.
Tra agosto e settembre verranno avviati i test interni alla Newcold, colosso della logistica del freddo, stoccaggio verticale automatizzato, partner di Froneri e di altri grandi brand alimentari. È suo il colossale capannone bianco ben visibile dall’autostrada, che è nato in questi anni grazie al lavoro coordinato dal gruppo del presidente dei costruttori edili Arnaldo Zeppieri. (Leggi qui: Froneri e NewCold, il surgelato diventa sostenibile. E crea 200 posti di lavoro).
Messi insieme, questi insediamenti cubano almeno 700 nuovi posti di lavoro entro l’autunno.
Perché Ferentino
La risposta è nella mappa. Ferentino è baricentrica rispetto ai principali corridoi infrastrutturali del centro Italia, a pochi minuti dall’A1, ben connessa con il sistema produttivo del Lazio meridionale. Una posizione che negli ultimi anni si è trasformata in un argomento concreto nei tavoli con gli investitori.
Sullo sfondo, c’è la prospettiva della stazione dell’Alta Velocità. Lo studio di fattibilità è già stato presentato al Ministero dei Trasporti ed il ministro Matteo Salvini ha detto che si farà, annunciando anche il cronoprogramma. Cosa c’entra la Tav con la logistica? La vera svolta è prevista con lo sfruttamento notturno della rete italiana dell’Alta Velocità: di giorno viaggiano le persone, di notte le merci. E lo scalo che nascerà a Ferentino si troverà nel pieno del nuovo Hub ferroviario Tav, integrerando il sistema autostradale. (Leggi qui: Prossima fermata Frosinone: la stazione Tav si fa).
Volvo, ABB, Action e Newcold sembrano averlo già messo nei loro calcoli.
(Foto di copertina © DepositPhotos.com).



