Velle del Sacco, via al protocollo per la reindustrializzazione

Firmato il protocollo d'intesa interministeriale per la bonifica e la reindustrializzazione della Valle del Sacco. A porre le firme sul programma i Ministri dell`Ambiente Gian Luca Galletti, dell`Economia Carlo Calenda, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e l`AD di Invitalia Domenico Arcuri.

La firma c’è. Via al protocollo d’intesa interministeriale per la bonifica e la reindustrializzazione della Valle del Sacco. A porre le firme sul programma i Ministri dell`Ambiente Gian Luca Galletti, dell`Economia Carlo Calenda, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e l`AD di Invitalia Domenico Arcuri.

GLI OBIETTIVI E LA CABINA DI REGIA

Il Protocollo ha l`obiettivo di promuovere e accelerare l`attuazione dei procedimenti di bonifica del Sito di Interesse Nazionale, per assicurare poi `il pieno utilizzo industriale e lo sviluppo di attività economiche e produttive sostenibili dal punto di vista ambientale. Coerenti con l`esigenza di assicurare il rilancio dell`occupazione attraverso la valorizzazione delle forze lavorative dell`area`.

Entro 30 giorni dall’intesa sarà composta una cabina di regia per il Sin che si occuperà dell`indizione delle conferenze di servizi, della programmazione degli interventi di messa in sicurezza e bonifica e del monitoraggio sullo stato di attuazione degli stessi. Inoltre dovrà occuparsi dell`utilizzo delle risorse pubbliche e l`attuazione degli interventi finanziati dal Fondo Sviluppo e Coesione. All’interno dell’organismo ci saranno: due rappresentanti del MATTM, due del MISE, un rappresentante della Regione Lazio e uno di Invitalia.

LA REIDUSTRIALIZZAZIONE DELL’AREA DI CRISI

Le parti firmatarie si sono impegnate inoltre a promuovere Accordi di Programma, sviluppare protocolli operativi, valutare forme di incentivazione per le attività di bonifica anche attraverso `l`applicazione di tecnologie di bonifica innovative e il riuso delle risorse in coerenza con gli indirizzi comunitari e le strategie nazionali in materia di economia circolare`.

Alla bonifica seguirà la reindustrializzazione dell`Area di crisi industriale Complessa di Frosinone (individuata da decreto MISE e comprendente 46 comuni), con interventi di riqualificazione, riconversione industriale attraverso logiche di Circular economy e riconversione produttiva dell`area in coerenza con le linee guida previste dal Piano nazionale Impresa 4.0.

GALLETTI: PROTOCOLLO OPERATIVO DA SUBITO

Un passo importante – ha dichiarato il Ministro dell`Ambiente Gian Luca Galletti – nel percorso che abbiamo intrapreso con convinzione in questi anni restituendo agli usi legittimi 6.172 ettari bonificati. con un`attività quadruplicata rispetto ai tempi precedenti, e risorse complessivamente stanziate dal Ministero dell`Ambiente per le aree di competenza pubblica dei Sin che ammontano a circa 2 miliardi di euro. 

Il recupero dell`area del SIN e i successivi interventi di riconversione industriale e produttiva – ha proseguito il Ministro – favoriranno inoltre anche il rilancio dell`occupazione nei territori interessati. E’ un protocollo che può essere operativo da subito, con risorse pari a 26,5 milioni di euro, il cui utilizzo verrà disciplinato dagli accordi di programma – ha concluso il Ministro – Reindustrializzazione del territorio e bonifiche devono andare sempre più di pari passo“.

ZINGARETTI: SI PASSA ALLA FASE ATTUATIVA

Era giusto passare alla fase attuativa  almeno di una parte dei progetti, per quanto ci riguarda alcuni molto importanti. – ha detto il governatore –  Si parte dalla Valle del Sacco, con 36 milioni di euro, che era stata declassata alcuni anni fa ed è ritornata sito nazionale. Ora ci sono i finanziamenti, si parte con un progetto di bonifica e reindustrializzazione”.