Boom di nuove imprese in tre mesi, Lazio primo in Italia

Il Lazio è la prima regione d'Italia per crescita del numero delle imprese. Lo dicono i dati diffusi oggi da Unioncamere sulla nascita e la mortalità delle imprese.

Oltre 2.300 imprese in più in un solo trimestre e 8.095 dall’inizio del 2018: il Lazio è la prima regione d’Italia per crescita del numero delle imprese. Lo dicono i dati diffusi oggi da Unioncamere sulla nascita delle imprese nel Lazio.

Un risultato sul quale hanno pesato le politiche messe in campo durante gli ultimi anni dall’amministrazione regionale. Crediti e bandi con cui stimolare la nascita di startUp, di imprenditoria innovativa, sostenere il credito alle imprese, promuovere processi di reindustrializzazione e internazionalizzazione.

«Un grande risultato che dimostra come una politica seria basata sul rispetto dei bilanci» ha commentato a caldo il governatore Nicola Zingaretti.

Per il presidente, fondamentale è stata la programmazione di investimenti economici per lo sviluppo, il corretto utilizzo dei fondi europei e la sinergia con le imprese. «Tutto questo rappresenta il modo migliore per far decollare l’economia di un territorio. Così si cambia».

I numeri dicono che il Lazio è la prima regione in Italia per saldo positivo con 2.364 imprese in più registrate in. appena tre mesi. Oltre 8.000 dall’inizio del 2018. Numeri che confermano la grande vitalità imprenditoriale del Lazio.

«Un fuoco – dice il governatore – che vogliamo e dobbiamo continuare ad alimentare. La scelta di avviare un’impresa può maturare in molti modi, ma sicuramente rappresenta un atto di coraggio e di fiducia nel futuro, che è compito delle istituzioni supportare».

Il trimestre boom è stato luglio-settembre 2018. Le 2.364 aziende nate nel Lazio hanno collocato la Regione davanti alla Lombardia (+1.965) ed alla Campania (+1.668).

Per Gian Paolo Manzella, assessore regionale allo Sviluppo Economico è necessario continuare «su questa strada, con sempre maggior attenzione all’esecuzione delle nostre politiche, all’ingresso del digitale nelle imprese e al rafforzamento della cultura imprenditoriale».

In un tweet il senatore del Partito Democratico Bruno Astorre commenta dicendo che «la politica economica della Regione Lazio è terreno fertile per creare lavoro e costruire i pilastri dello sviluppo».

Per Marta Leonori, consigliera Dem della Regione Lazio «i dati positivi di oggi devono essere l’ennesima motivazione per continuare il lavoro e per lanciare una sfida anche per un nuovo modello economico per il paese, fatto di sviluppo e occupazione».