Torno Subito: mille progetti per formare giovani dai 18 ai 35 anni

Torno Subito rappresenta un biglietto di andata e ritorno per far rientrare nel Lazio giovani studenti dopo un periodo di formazione all'estero. Il programma nel passato ha coinvolto più di 6.000 ragazzi. Quest'anno partiranno altri 1000 progetti.

Nel Lazio sono stati finanziati 1000 progetti con l’obiettivo di formare giovani tra i 18 e i 35 anni all’estero per poi inserirli nel mondo produttivo regionale. È lo scopo principale del programma “Torno Subito” giunto alla sua quinta edizione. Rivolto a studenti universitari e laureati, finanziato con un bando aperto lo scorso 7 maggio e in scadenza il 3 luglio 2018. L’investimento complessivo è pari a 11,5 milioni di euro.

UN BIGLIETTO DI ANDATA E RITORNO

Torno Subito rappresenta un biglietto di andata e ritorno che servirà a far rientrare nel Lazio giovani meglio formati, con un curriculum arricchito da esperienze professionali e dal confronto con un mondo del lavoro in cui è oramai necessario sapersi orientare a livello internazionale.

Il programma negli anni addietro ha coinvolto più di 6.000 ragazzi. Per ogni giovane la media di spesa è di circa 10mila euro. È rivolto a studenti universitari o laureati residenti nel Lazio da almeno 6 mesi, di età compresa tra i 18 e i 35 anni compiuti. Ed è finanziato con le risorse del Programma Operativo della Regione Lazio – Fondo Sociale Europeo Programmazione 2014-2020.

DUE FASI

Il programma si articola in due fasi. La fase 1: fuori dalla Regione Lazio. E la fase 2: dentro il territorio regionale. Gli studenti universitari o laureati interessati a presentare un progetto devono coinvolgere nell’ideazione e nella realizzazione del piano due partner: il primo localizzato fuori dal territorio della regione Lazio (altre regioni italiane, paesi UE, altri Paesi europei ed esteri); il secondo all’interno del territorio della regione Lazio. I partner possono essere organismi formativi, soggetti pubblici e/o enti locali, imprese, cooperative, scuole, università, centri studi e/o centri di ricerca, associazioni, enti del terzo settore, organizzazioni non governative, fondazioni. In questi ultimi anni sono state coinvolte circa 4.000 imprese nei più svariati settori.

E i rimborsi sono così suddivisi: nella fase 1, in caso di percorso di formazione, sono previsti fino a 7000 euro per corso, master più vitto, alloggio e viaggio. Oppure, in caso di esperienza professionale, 800 euro di indennità mensile più vitto, alloggio e viaggio. Entrambe le opzioni variano in base alle destinazioni. La Fase 2 prevede un tirocinio nel Lazio di 3 mesi con 800 euro di indennità.

ZINGARETTI: UN’ITALIA DIVERSA E’ POSSIBILE

«Torno subito è la dimostrazione che un’Italia diversa è possibile. Rispetto alla litania sulla fragilità degli strumenti di accesso al mondo del lavoro, questa è la dimostrazione che si può fare. È un progetto importante. Perché o il Paese investe nelle nuove generazioni o non ce la farà mai» ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.
«Alcune cose si possono fare concretamente e immediatamente» ha aggiunto il vicepresidente della Regione Lazio Massimiliano Smeriglio.
«Torno Subito è una splendida opportunità, perché i ragazzi hanno capito il meccanismo, costruiscono in autonomia il progetto. – ha aggiunto – Si mettono in gioco e si valorizzano. Poi noi gli chiediamo di mettere a valore nella nostra Regione quello che hanno appreso in giro per il mondo. C’è la crescita della persone e della nostra comunità».