Terre di Comino Smart Land: presentazione del lavoro tecnico per la redazione dei PAESC

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Sindaci e ricercatori del progetto Terre di Comino smart land

Terre di Comino Smart Land: presentazione del lavoro tecnico per la redazione dei PAESC
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Da sinistra Marcello Pigliacelli, Roberto Zeppieri, Loreto Policella, Antonello Pezzini

E’ partito con successo e sta avanzando velocemente un grande lavoro tecnico per la redazione dei PAESC (Piano di Azione Energia Sostenibile e Clima) nei 33 Comuni del Gal Versante Laziale del PNA.

Giovedì 20 Luglio alle ore 15,30 presso la Sala Consiliare del comune di Alvito, si terrà un importante incontro operativo con la presentazione degli esiti del lavoro in corso e un’attenta analisi dei dati territoriali rilevati dai ricercatori del progetto “Torno Subito” sullo stato dei consumi elettrici, energetici, sulla qualità del suolo e dell’aria dei 33 comuni sottoscrittori del “Patto dei Sindaci Terre di Comino Smart Land”.

Il progetto, promosso dal Gal Versante Laziale del PNA e cofinanziato dalla Camera di Commercio di Frosinone, è in atto da alcuni anni attraverso :

  • la costituzione  della rete del “Patto dei Sindaci Terre di Comino Smart Land” tra i 33 Comuni del Gal con capofila il comune di Ripi;
  • il riconoscimento del “Patto dei Sindaci Terre di Comino Smart Land”  dall’Unione Europea;
  • il sostegno  del Gal alla formazione di 24 laureati e laureandi del territorio  in materia di “Progettazione Europea” e del “Covenant of Mayors”  finanziata con il progetto della Regione Lazio “Torno Subito”;
  • il cofinanziamento dell’attività di redazione dei PAESC da parte della Camera di Commercio di Frosinone;
  • la collaborazione dei tecnici e dei 33 RUP Comunali alla raccolta dei dati necessari alle analisi per la redazione del PAESC.

Il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima è il primo passo verso la creazione di un ecodistretto  a consumo tendenzialmente  zero delle risorse non riproducibili; ovvero un distretto progressivamente autobilanciato, capace di mettere in equilibrio i flussi di risorse esterne e interne, ricorrendo a processi generalizzati di riciclo e riuso all’interno del territorio.

Il Piano di Azione per ciascun comune socio sarà presentato entro settembre 2017 e inviato a Bruxelles dopo l’approvazione del PAESC congiunto.