Startup: LVenture e Federlazio insieme per spingere l’innovazione

Federlazio ha incontrato le startup digitali del percorso di accelerazione erogato con il brand Luiss Enlabs. Le imprese hanno potuto osservare da vicino come funziona questa vera e propria startup factory e ascoltare alcune testimonianze di giovani startupper.

Federlazio e LVenture Group accendono un faro sull’innovazione delle startup innovative digitali. L’associazione delle piccole e medie imprese del Lazio ha incontrato, infatti, la holding di partecipazione il cui core business è quello di investire in startup digitali, nella fase iniziale del loro sviluppo. Fornendo loro risorse finanziarie e un percorso di accelerazione erogato con il brand Luiss Enlabs.

Nel corso dell’incontro, le imprese della Federlazio hanno potuto osservare da vicino come funziona questa vera e propria startup factory. E ascoltare alcune testimonianze di giovani startupper digitali che hanno illustrato le loro idee. Ma anche gli obiettivi e i mercati cui intendono rivolgersi.

IL PROGETTO GO BUSINESS

Si è trattato di un incontro di estremo interesse. -ha affermato il presidente della Federlazio, Silvio Rossignoli– Che si inserisce organicamente nel nuovo percorso intrapreso da pochi mesi dalla nostra associazione. Racchiuso nel progetto denominato ‘Go, business!’.

Si tratta di un modo diverso di fare associazione, che ai tradizionali servizi, che continuiamo comunque ad erogare alle nostre aziende, affianca anche servizi a più elevata qualità. Di cui l’accompagnamento all’innovazione è solo uno dei tanti. L’incontro sistematico tra imprese senior e startup -ha precisato Rossignolivuole essere un modo attraverso il quale spingere le nostre imprese a un rapporto più sistematico. Più strutturale. Più organico con l’innovazione, che non deve riguardare solo il prodotto o il processo, ma soprattutto la mentalità e la cultura imprenditoriale”.

La risposta entusiastica che abbiamo ottenuto dalle nostre imprese a questa prima esperienza -ha sottolineato il direttore generale della Federlazio, Luciano Mocci- ci conforta e ci spinge a dare un seguito nei prossimi mesi a tali incontri. Riunioni che potranno essere organizzati sia a Roma che nei territori provinciali”.