Saxa Gres rileva la storica Tagina Ceramiche di Gualdo

L'imprenditore che ha salvato la ex Marazzi (ora Saxa Gres) e la Ideal Standard (ora Sxa Grestone) mette a segno un altro colpo strategico. Ha rilevato la Tagina: storico marchio di ceramiche di Gualdo Tadino. Bruciando la concorrenza di Sassuolo. Ecco la strategia

Francesco Borgomeo mette a segno un altro colpo. Dopo il rilancio della ex Ceramiche Marazzi di Anagni e dopo il salvataggio della ex Ideal Standard di Roccasecca, conquista la Tagina di Gualdo Tadino.

Il passaggio di mano della storica azienda italiana di ceramiche è stato ufficializzato nel pomeriggio. A rilevare Tagina è Saxa Gres di Anagni, la società costituita da Borgomeo con una serie di soci finanziatori esteri e che in due anni ha riportato in produzione la Marazzi, che oggi lavora su tre turni ed impiega lo stesso numero di addetti in servizio negli anni prima della crisi.

L’imprenditore ha ‘bruciato’ la concorrenza del gruppo Gambini di Sassuolo che aveva messo Tagina nel mirino.

L’acquisto di Tagina rientra in un piano strategico messo a punto da Francesco Borgomeo. va a completare un piano industriale che porterà Saxa Gres ad avere un marchio di alta gamma per i prodotti realizzati ad Anagni.

Tagina ha iniziato la produzione nel 1973. È partita con uno stabilimento di duemila metri quadrati, su un’area di circa 10.000 mq con 15 addetti. Strategia: macchinari e impianti tecnologicamente all’avanguardia per la parte industriale del processo produttivo di pavimenti e rivestimenti in ceramica. E poi esaltazione della ricerca, dei valori dell’antichissima tradizione ceramica locale e del decorato a mano.

Dieci anni dopo l’avvio della produzione, Tagina siglava un’intesa con la stilista Laura Biagiotti; una collaborazione andata avanti fino al 2005. In quel periodo nasce la serie da bagno “Surya”, con smaltatura a rilievo e riproposizione dell’effetto “lustro”.

Tagina gestisce ora tre stabilimenti per una superficie coperta di quasi 24mila metri quadrati. Produce piastrelle in bicottura e in monocottura destinate a un mercato medio-alto.

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