Qualità della Vita: Frosinone e Latina (poco) tornano a salire

Nessuno scossone, nessun colpo di scena. Scaliamo posizioni, ma rimaniamo lì: nell’Italia che funziona poco e che attrae meno, destinati alla mediocrità. Almeno secondo la classifica sulla qualità della vita che ci boccia ancora: Latina al 72esimo posto, Frosinone all’81esimo. È questo il risultato della graduatoria stilata da Il Sole24Ore.

Vede le due province del basso Lazio scalare sì posizioni in classifica, ma senza variare la sostanza: Frosinone sale di sei posti e Latina dieci, scosse da “zero virgola” direbbero gli economisti. Gli indicatori presi in esame sono sei: ricchezza e consumi, affari e lavoro, ambiente e servizi, demografia e società, giustizia e sicurezza, cultura e tempo libero.

Risparmi e protesti

Partendo dai parametri relativi alla situazione economica, Frosinone e Latina sono entrambe in risalita al 68esimo ed al 71esimo posto.

Analizzando le sottoclassifiche si nota come le due province non eccellono e non sono le peggiori in nessuna delle categorie tranne per un caso, quello dei protesti. Frosinone infatti, sotto questo aspetto è la peggiore d’Italia: su ogni cittadino ciociaro pende in media un protesto da 31 euro.

I ciociari risparmiano più dei pontini: 17000 euro circa sul conto, rispetto ai 15300. In Ciociaria e nel Pontino gli acquisti costano poco: 370 in provincia di Frosinone e dieci euro in più in provincia di Latina, con il basso Lazio che si piazza tra le prime 20 province. E poi i consumi: sull’acquisto dei beni durevoli in un anno si spendono circa 2000 euro in entrambe le province, mentre per i viaggi i ciociari spendono 277 euro  a testa, i pontini circa 20 euro in meno. 

 Affari e lavoro

La classifica affari e lavoro non si discosta molto dalla precedente, con Frosinone che fa meglio di Latina al 64esimo posto, mentre la provincia pontina è al 71esimo, ma la sostanza cambia davvero poco.

A tenere a galla la provincia ciociara è come al solito l’export, con la Ciociaria che esporta merce per un valore pari al 76,5% del Pil, il pontino è 18esimo, con il 50,6%. La provincia di Latina è invece tra le peggiori per quel che riguarda le startup innovative: ce ne sono solo due ogni mille aziende, così Latina si piazza al 100esimo posto.

Male per la differenza di retribuzioni tra uomini e donne: la provincia di Latina è penultima con un gap in media del 35% in meno delle donne rispetto agli uomini, Frosinone fa meglio ma di poco, piazzandosi al 90esimo posto con il 30% in meno. Troppi giovani disoccupati nel basso Lazio: il 37% in Ciociaria ed il 31,4% nel pontino.

Ambiente e servizi

Le dolenti note arrivano nella categoria ambiente e servizi: qui Frosinone è al 97esimo posto e Latina all’80esimo. La ciociaria è al quartultimo posto per l’ecosistema urbano quella pontina al 98esimo, ma di cosa si tratta? E’ quella classifica che inserisce tutti i parametri ambientali, dall’inquinamento all’ecosostenibilità, in cui è evidente che siamo davvero scarsi. Ce lo dicono le centraline dell’Arpa e la schiuma nei fiumi, senza le classifiche. La speranza di vita è di circa 82 anni sia in Ciociaria e sia nel pontino, in un quadro in cui le amministrazioni locali spendono circa 40 euro per ogni anziano o malato per quel che riguarda la spesa sociale. Su questo siamo a metà classifica.

            Latina è nella prima metà della classifica per la demografia, piazzandosi al 40esimo posto, mentre Frosinone si piazza al 74esimo. La provincia pontina eccelle per il tasso di natalità, piazzandosi al nono posto con 8,3 nati per ogni mille abitanti e per la bassa mortalità: 9,3 decessi ogni 1000 residenti. Meno nati a Frosinone, al 41esimo posto con 7,4 nascituri ogni mille abitanti, male anche per i decessi: in Ciociaria ci sono 11,6 morti ogni mille abitanti in un anno.

Bene i laureati: ogni mille giovani in Ciociaria 35 sono laureati, 25esimo posto; a Latina 32 per mille, 46esima posizione. Il problema serio è dopo la laurea. Dalle due province in ogni caso si fugge: il saldo tra i nuovi residenti e quelli che vanno via è negativo. La provincia di Latina è al 75esimo posto con un -1,9%, peggio Frosinone all’81esimo con un -2,4%.

Sicurezza e Giustizia

 Per quel che riguarda la sicurezza e la giustizia Frosinone è al 62esimo posto, mentre Latina è impantanata al 98esimo. Per il pontino pesano i tempi dei processi civili, con un contenzioso che dura in media 654 giorni, va meglio a Frosinone che si piazza 74esima con 396 giorni di durata. Male a Latina anche il numero delle cause di più di tre anni, che sono il 40% del totale, mentre a Frosinone il 24,3%.

In Ciociaria ci sono poche rapine: la provincia è al 29esimo posto con 16,5 episodi ogni 100mila abitanti, va peggio a Latina 75esima con più del doppio delle rapine. Discordanti anche i furti d’auto: la Ciociaria 54esima con 59 auto rubate ogni 100 mila abitanti, Latina 86esima con 142 episodi.

 Cultura e tempo libero

L’ultimo segmento è quello dedicato a cultura e tempo libero, dove la provincia di Latina va forte al 40esimo posto, mentre la Ciociaria sprofonda al 96esimo. Poco sport, poco turismo, poche librerie e pochi spettacoli, questo a pesare di più sulla provincia di Frosinone nei bassifondi della classifica.

Le librerie sono poche: 6,2 ogni 100 mila abitanti, dato che fa piazzare Frosinone 77esima, mentre Latina è 30esima con 9 punti vendita ogni 100 mila. In Ciociaria ci sono 50 spettacoli ogni 1000 abitanti, 81esimo posto; a Latina 74 ovvero 44esima posizione. Molto bene il turismo nel pontino: ci si ferma almeno per quattro giorni a dormire, 34esima posizione; pochi turisti e mordi e fuggi in Ciociaria: 2 giorni in media e 92esimo posto in Italia.

A spendere in ogni caso per la cultura si spende poco: Frosinone e Latina sono appaiate con circa 13 euro di spesa per assistere a spettacoli. E lo sport? Almeno qui siamo forti… Macchè, pure qua siamo in piena zona retrocessione: Frosinone 78esima e Latina 70esima.