Nel Lazio si punta su ristoranti smart e ‘personalizzabili’

Nove italiani su dieci confessano di avere manie e fissazioni ai ristoranti. Ma non è solo una questione di cibo. Un laziale su due vorrebbe prenotare da smartphone anche la posizione del tavolo. Il 30% chiede menu personalizzabili. I dettagli della ricerca Doxa per Groupon.

Nove italiani su 10, tra cui anche i laziali, dichiarano di avere manie e fissazioni al ristorante. Guardando al futuro, invece, ci si aspetta che i ristoranti siano sempre più “smartizzati”. Un laziale su 2 vorrebbe prenotare dallo smarphone anche la posizione del tavolo. Il 30% dei laziali intervistati auspica menu personalizzabili.

Questi alcuni dei numeri principali presentati in un’indagine Doxa per conto di Groupon che analizza il mondo della ristorazione a 360 gradi.

UNICI AL MONDO

Ingredienti unici al mondo e il piacere di gustare un buon piatto. La tradizione culinaria italiana è nota per la sua ricchezza e i suoi sapori inimitabili. Ma uscire a mangiare in Italia è soprattutto una questione di cibo?

Non solo sapori, scelta del ristorante e valutazione dei menù la cucina e il mondo della ristorazione vivono anche di emozioni e sperimentazione, curiosità e innovazione, socialità e comfort.

Gli italiani amano mangiare, si sa. In media, escono a pranzo e/o cena 6 volte al mese, un trend in crescita che vede solo un 16% dichiarare di farlo una sola volta al mese. In generale, anche se i nostri connazionali non possono rinunciare al buon cibo, ci sono anche particolari sensazioni e valori che associano all’uscire a mangiare. Un laziale su 2 dichiara infatti che l’esperienza di mangiare fuori è un momento di benessere personale. Dove stare bene con se stessi e staccare la spina, un momento di coccola capace di dare conforto anche nelle giornate piu’ difficili e lasciare così un bel ricordo.

PERCHÈ MANGIARE FUORI

Segue al secondo posto l’uscire a mangiare come momento di socialità e relazione (28%) per godere della compagnia degli amici. Terzo posto per il menu’ (25%), perchè il mangiare fuori è un momento di sperimentazione dove dare libero sfogo alla propria curiosità assaggiando piatti e sapori innovativi

Uscire a mangiare, emerge dallo studio Doxa, non è quindi solo una questione di cibo. Il 93% dei laziali dichiara infatti che in futuro si continueà ad uscire a mangiare per il piacere della compagnia e il diffondersi di servizi di consegne a domicilio non stravolgerà questa piacevole abitudine. È interessante osservare inoltre come l’atmosfera di un ristorante sia un fattore cruciale nella scelta di mangiare fuori. Solo 1 laziale su 10 si sente infatti meglio a casa propria che al ristorante. Ne preferisce un’atmosfera informale e familiare alla possibilita di spezzare la routine e cambiare ambiente.

Per gli italiani 6 volte su 10 un’uscita fuori a pranzo e/o cena avviene in compagnia di amici e anche in questo caso motivati dal desiderio di rilassarsi e socializzare. E a seguire sperimentare nuovi sapori e nuovi locali. Solo un 13% organizza una cena con amici dove il protagonista della serata sara’ il cibo”.

DAL MANGIARE TANTO AL MANGIARE BENE

Come rivela la ricerca, e come confermano le scelte dei nostri utenti, il focus si e’ spostato dal ‘mangiare tanto’ al ‘mangiare bene. Lo afferma Nicola Cattarossi, managing director Groupon Southern Europe.

Sta crescendo una maggiore consapevolezza nel nostro Paese rispetto al cibo di qualità. A conferma di questo trend, i menù dei ristoranti partner di Groupon si stanno evolvendo per andare incontro ai bisogni e desideri di una clientela sempre piu’ varia ed esigente. Si tratta di veri e propri ‘menu parlanti’, capaci di guidare la scelta del cliente dando voce alle tipologie di piatti offerti e alle diverse necessita’ personali”.