La cura Cialone triplica i passeggeri Flixbus in provincia di Frosinone

La cura Cialone fa bene a FlixBus. La compagnia europea di bus low costha triplicato i suoi passeggeri in provincia di Frosinone in soli due anni. È il risultato della joint venture con il vettore di Ferentino che è tra i principali operatori nel Paese.

I numeri sono stati resi noti da FlixBus. Dal 2016, anno di inaugurazione delle prime linee dirette da Frosinone, FlixBus e Cialone hanno istituito 10 nuovi collegamenti nazionali ed un nuovo collegamento europeo. Oggi coprono circa 3,5 milioni di chilometri all’anno solo con corse che fanno tappa a Frosinone.

Il nuovo mercato

In pratica, hanno intercettato un mercato nuovo: costruendo e plasmando l’offerta sulla base delle prenotazioni che arrivavano direttamente dai passeggeri della provincia di Frosinone. È stato analizzando le loro richieste che sono state realizzate le nuove destinazioni: Torino, Milano, Bergamo, Genova, Piacenza, Bologna, Modena, Caserta e Pompei.

Linee dirette che vanno ad aggiungersi alle storiche connessioni con cui Cialone ha iniziato ad operare per FlixBus: Firenze, Napoli e Salerno.

Le destinazioni

Dove vanno i passeggeri low cost ciociari? Le cifre FlixBus dicono che Napoli, Milano e Firenze sono state le destinazioni più prenotate da Frosinone nel corso di questi due anni.

Le richieste registrate per l’estate 2018 riservano qualche sorpresa rispetto alle tradizionali abitudini di viaggio. Tra le mete più prenotate per il mese di agosto ci sono Lione, Pompei e Salerno, in una posizione strategica tra la Costiera Amalfitana e quella del Cilento.

La nuova flotta

La scorsa primavera, Cialone ha annunciato il rinnovo della flotta destinata ai collegamenti FlixBus in partenza dalla provincia di Frosinone (leggi qui Cialone mette… un piano. E rivela: «Ecco perché dicemmo no a Londra rimanemmo a Ferentino»): bus a due piani, con WiFi, prese su ogni sedile per ricaricare i telefonini ed i tablet, defibrillatore di serie.