Internazionalizzazione delle imprese, via al bando nel Lazio

Via al bando regionale per l'internazionalizzazione delle imprese nel Lazio. Trentamila euro per i progetti in forma singola, e di centomila euro per quelli in  forma aggregata. Dove si presenta la domanda.

Via al nuovo bando regionale per  il sostegno alle attività di internazionalizzazione delle Pmi del  Lazio. Dalle ore 12:00 del 13 febbraio 2018 è infatti possibile  compilare il formulario con la richiesta di accesso all’agevolazione.

Il modulo è raggiungibile esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma GeCoWEB di  Lazio Innova spa. Poi la domanda dovrà essere perfezionata tramite un invio con posta elettronica certificata alla casella Pec  incentivi@perc.lazioinnova.it a partire dal 01 marzo e fino al 24  maggio 2018.

La dotazione del bando è di 2,2 milioni di euro ed è  prevista la concessione di contributi a fondo perduto a imprese e  professionisti, in forma singola o associata, per progetti di  internazionalizzazione, anche di piccola entità (come ad esempio la  partecipazione a fiere, azioni di promozione), per la copertura di  costi per brevetti o per la tutela di marchi e per ottenere i servizi  di un temporary export manager.

«Una delle principali novità legate a questo nuovo  avviso – spiega l’assessore regionale Mauro Buschinirisiede nell’opportunità di un contributo  per sostenere il pagamento delle spese di spedizione e quelle di  sdoganamento merci per inviare all’estero il primo ordine ricevuto a  seguito dell’attuazione del progetto proposto. L’aiuto consiste nella  concessione di un contributo a fondo perduto variabile in funzione del regime di aiuto per le singole spese tra il 50% ed il 70% dei costi  ammissibili a contributo».

Il valore massimo del progetto presentato deve essere di 30 mila euro per i progetti in forma singola, e di 100 mila euro per quelli in  forma aggregata.

«Un nuovo impulso  dell’amministrazione Zingaretti per le imprese della Regione Lazio – evidenzia Buschini – cresciute negli ultimi anni in numero maggiore rispetto alle altre  regioni di Italia: il segno che questo territorio si è rimesso in  corsa».