Crescono le assunzioni ma… posto fisso addio in Ciociaria

Aumentano le assunzioni in provincia di Frosinone. E per il terzo anno di fila sono più dei licenziamenti. Ma calano i posti fissi. Chi assume, dove si assume e con quali tipi di contratti. Il dossier dei Centri per l'Impiego per il 2017

I posti di lavoro in provincia di Frosinone crescono. Ma poco alla volta spariscono quelli fissi. Vengono sostituiti dai contratti ‘di somministrazione‘, segno di un’economia che sta ripartendo ma che è ancora fragile e non si fida. Lo dice il dossier dei Centri per l’impiego della provincia di Frosinone, riferito al 2017.

Più assunti ma precari

I numeri dicono che le assunzioni in provincia di Frosinone nel 2017 sono state 78.742, mentre i licenziamenti sono stati pari a n. 76526. La differenza è: 2216 assunzioni in più dei licenziamenti.

È il terzo anno consecutivo che il saldo è positivo; nei tre precedenti – dal 2012 al 2014 -invece erano stati più i licenziamenti che le assunzioni.

Ma l’altra faccia della medaglia è che scendono i contratti per posti di lavoro fissi: infatti il tempo indeterminato ha registrato una diminuzione del 16,32%. Scendono anche i contratti a con una data di scadenza, il tempo determinato ha subito un calo dell’8,72%.
Anche i contratti di tirocinio hanno registrato una diminuzione: del 3,71%.

Nel 2017 c’è stato un forte ricorso ai contratti  di somministrazione: in pratica quelli che una volta erano i contratti interinali, sono aumentati dell’86,66%. Il lavoro intermittente ha visto un aumento del 164,54%. Invece il contratto di apprendistato è aumentato del 22,54%.

I contratti

Nell’ultimo anno sono stati registrati nei centri per l’impiego della Provincia di Frosinone 9925 contratti a tempo indeterminato. Sono stati 1935 in meno rispetto al 2016. Una flessione più contenuta rispetto al -41,95% registrato nel confronto tra 2016 e 2015. In definitiva negli ultimi due anni è stato eroso l’aumento del 65,98% dell’anno 2015. La crescita è la più bassa degli ultimi 9 anni.

Per i contratti a tempo determinato il report ci consegna un -3.467 registrazioni rispetto al 2016. Invece l’anno prima le cose erano andate in maniera esattamente opposta: c’era stato un aumento del +18,53%. Questa tipologia contrattuale nel 2017 ha registrato un leggero incremento nel territorio del Centro per l’Impiego di Sora, è risultato stabile nel territorio del Centro per l’Impiego di Frosinone. Nel Centro per l’Impiego di Anagni ha registrato una leggera flessione che è risultata molto più accentuata nel Centro per l’Impiego di  Cassino.

Il contratto di apprendistato, che è considerato il canale privilegiato per l’ingresso nel mercato del lavoro dei giovani, ha registrato nel 2017 un ulteriore aumento del +22,54%. rispetto al +59,93% fatto registrare nel 2016.

Sono 385 i contratti registrati in più nei centri per l’impiego provinciali. Il massimo incremento si verifica a Frosinone con un + 273. L’unico centro per l’impiego con il segno negativo è quello di Anagni che perde 54 registrazioni.

Non tirano più i contratti di collaborazione coordinata a progetto. Al termine dell’anno 2017 hanno registrato una flessione del -4,33%. Questa flessione segue quella del -36,37% registrata nel 2016 e quella del -34,61% registrata nel 2015.

In totale in provincia di Frosinone si perdono rispetto al 2016, 70 registrazioni. In contro tendenza i centri per l’impiego di Anagni e Sora che registrano rispettivamente un + 15 e un + 102.

Gli altri aumentano

Il contratto intermittente, dopo gli adempimenti introdotti dalla legge di riforma n. 92/2012, dopo una lunga serie di flessioni, inaspettatamente, nel 2017, ha registrato un aumento del +146,54%. In termini assoluti parliamo di n. 614 contratti in più.

Nel 2017 la stipula dei contratti a somministrazione è aumentata del +86,66%, nel 2016 era aumentata del +25,71%.

I contratti part-time,  hanno registrato una ripresa nel 2016 con +19,87%, invertendo il trend negativo che aveva raggiunto il culmine nel 2015.

Dove si assume

Dove sono andati questi lavoratori: il maggior numero di assunzioni è stato nel settore dei Servizi alle Imprese. Segue il settore dell’Istruzione dove sono state registrate 16.343 comunicazioni di assunzione, in aumento di n. 5343 unità rispetto all’anno 2016. In percentuale +48,57%.

Al terzo posto c’è il settore degli Alberghi e Ristoranti, che negli ultimi anni è stato
abbondantemente superato per numero di assunzioni dal settore dei servizi alle imprese e dell’istruzione, ma che a sua volta ha messo dietro quello delle Costruzioni, che fino al 2008 era quello che trainava l’economia della Provincia di Frosinone.

Nel settore alberghiero le assunzioni comunicate dai datori di lavoro e dai loro intermediari sono state 8.963, in aumento di 1.798 unità. In termini percentuali parliamo di un +25,09%.

Per quanto concerne il settore Costruzioni, secondo il rapporto, nel 2016 si è
assistito ad una flessione del -20,42%, in termini assoluti 1.732 attivazioni in meno. Al termine del 2017, invece, è stata registrata di nuovo una ripresa delle assunzioni con un incremento di 374 contratti, parliamo di +5,54%.

Il quinto posto è occupato dalle Attività Manifatturiere. Il settore è sceso nel 2017 di una posizione rispetto al 2016, registrando una flessione del -7,42% pari a 500 attivazioni in meno registrate.

Incremento nel Commercio

Al sesto posto troviamo il settore del Commercio all’ingrosso e dettaglio; riparazione autoveicoli, motocicli beni personali per la casa, che registra un incremento delle comunicazioni di assunzione di n. 342 unità, in percentuale +6,62%.

Al settimo posto quello dei Trasporti. Nel 2017 sono state assunte 338 unità in meno, in diminuzione del -10,59% rispetto all’anno precedente.

Successivamente troviamo il settore della Sanità, dove è stato registrato un incremento di 284 assunzioni, in percentuale +17,36%.

Al nono posto, salito di una posizione, troviamo il settore della Pubblica Amministrazione, che raggiunge la cifra di 740 unità, in diminuzione di 280 assunzioni, pari ad una flessione percentuale del -27,45%.

Infine, chiude la graduatoria, per la prima volta nella top ten, il settore dell’elettricità, con 329 assunzioni, in calo del -45,98% rispetto all’anno precedente, registrando una flessione di 280 assunzioni.

Le aree geografiche

In quale zona sono avvenute le assunzioni: il maggior numero è stato registrato nel Centro per l’Impiego di Frosinone dove sono state registrate 942 assunzioni più dei licenziamenti; a Cassino il saldo è stato +707 posti di lavoro; nel Centro per l’Impiego di Anagni il saldo è stato di 371 unità. A Sora si è verificato un aumento sia delle assunzioni che dei licenziamenti, ma anche se le prime sono aumentate un po’ meno dei secondi, il risultato è stato un saldo positivo pari a 196 unità.

Leggero aumento delle iscrizioni nei Centri per l’Impiego. Nel 2017 gli iscritti al Collocamento si sono attestati a quota 122.454, registrando un +1,74%.