Cinema ed audiovisivo, Lazio primo per imprese ed investimenti

La produzione audiovisiva del Lazio è pari al 30% del totale in Italia. Siamo la prima regione italiana per numero di imprese e investimenti nel settore cinema e audio visivo. Il governatore Nicola Zingaretti ha presentato il programma operativo 2019. 22 milioni di euro le risorse destinate al settore.

Il Lazio è la prima regione italiana per numero di imprese con una produzione audiovisiva pari al 30% del totale in Italia. Ma anche per investimenti nel settore dell’audiovisivo: la seconda in assoluto Europa con 22 milioni euro. Cifra stanziata dal governo regionale nel programma operativo 2019 relativo al settore, presentato dal presidente, Nicola Zingaretti.

Il 77% dei finanziamenti al cinema italiano, inoltre, sono produzioni del Lazio. Gli addetti ai lavori sono 9.800 ovvero il 40% del totale in Italia. La crescita dell’export del settore dell’audiovisivo del Lazio, nel 2017 rispetto al 2016, è stata del +30,7%.

La Regione Lazio continua a sostenere gli investimenti in coproduzione che prevedono la compartecipazione dell’industria del territorio accanto a quella estera. Una distribuzione di carattere internazionale di prodotti e la realizzazione di opere che consentono una maggiore visibilità internazionale delle destinazioni turistiche del Lazio.
Con i bandi di Lazio Cinema International, infatti, sono state già finanziate 50 coproduzioni internazionali e investiti 12 milioni di euro nel 2018.

LE MISURE DEL PROGRAMMA

Queste in sintesi le misure del programma operativo 2019 per il cinema e l’audiovisivo. Il Fondo cinema è stato finanziato con 9 milioni di euro per la produzione di opere cinematografiche e audiovisive italiane, europee e straniere. Sono disponibili quasi 2 milioni di euro (con prestiti a tasso agevolato) per le giovani imprese del territorio regionale per l’avvio di opere cinematografiche e audiovisive. Per le coproduzioni internazionali a disposizione 10 milioni di euro.
Il programma prevede anche un’attenzione particolare al ‘cinema nei territori’. Sono 850 mila euro le risorse votate ad iniziative riguardanti festival e rassegne di cinema italiano, europeo o internazionale. Con particolare attenzione ai nuovi linguaggi espressivi, all’attività di educazione e sensibilizzazione del pubblico sulla cultura audiovisiva tramite programmi educativi. Ma anche mediate l’uso delle nuove tecnologie.

Si tratta di iniziative, inoltre, che prevedono l’uso del cinema e degli audiovisivi anche come momento di prevenzione del disagio sociale e della marginalizzazione.

DIFFUSIONE CULTURA CINEMATOGRAFICA

Tra le misure previste anche un impegno alla diffusione della cultura cinematografica e audiovisiva tra i ragazzi nelle scuole, anche alla luce del recente protocollo di intesa tra Mibact-Miur. La Regione è impegnata anche a portare il cinema nelle scuole mediante l’impiego della banda ultra-larga. Ed infine, la Regione Lazio parteciperà, quest’anno e nel 2019 al Mia. Il primo mercato italiano che convoglia tutti i segmenti dell’industria audiovisiva attraverso l’assessorato Sviluppo economico, commercio, artigianato, start-up ‘Lazio Creativo‘. Il programma operativo 2019 prevede anche progetti di adeguamento tecnologico nelle sale cinematografiche. Rinnovi di impianti audio-video, di arredi e servizi complementari alle sale più piccole (500 mila euro). Ma anche iniziative volte a promuovere e valorizzare il cinema di qualità attivando, attraverso circuiti cinematografici l’accesso gratuito o scontato dei cittadini alle sale che si trovano nel territorio regionale (150 mila euro).

ZINGARETI: LAZIO ALL’AVANGUARDIA IN SETTORE

Negli anni abbiamo costruito una politica regionale di sostegno al cinema e all’audiovisivo -ha dichiarato il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti-. Come istituzione siamo all’avanguardia, non soltanto in Italia, ma anche in Europa. Abbiamo costruito una rete a sostegno non solo della quantità, ma anche della qualità del prodotto.
E ha aggiunto: “Siamo una regione leader nel settore per numero di imprese, abbiamo inoltre eccellenze sul nostro territorio, non vogliamo essere pigri, lo ripeto, vogliamo sostenere il comparto”.