Bando Feamp nel Lazio: 340mila euro per i prodotti ittici

La Regione Lazio ha pubblicato il bando Feamp per la vendita di produzioni ittiche. Ci sono 340mila euro.

La Regione Lazio ha pubblicato il bando Feamp (Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca) per favorire la commercializzazione delle produzioni ittiche con uno stanziamento complessivo di 340.000 euro.

Possono parteciparvi: le organizzazioni di produttori riconosciute; le micro imprese; le piccole e medie imprese; le associazioni di organizzazioni di produttori; gli organismi di diritto pubblico.

Le principali categorie di spesa ammissibili riguardano: i costi sostenuti per l’attuazione dell’operazione (come per esempio riunioni, convegni, seminari, conferenze, workshop, showcooking e degustazione di prodotti ittici, percorsi di gusto, corsi di cucina con degustazione, attività ludico-didattiche creative, piattaforme web, indagini e ricerche di mercato, fiere e manifestazioni).

L’investimento massimo ammissibile deve essere pari a 80.000 euro, mentre l’investimento minimo ammissibile deve essere pari a 10.000 euro. I progetti avranno una quota di cofinanziamento pubblico pari al 50% della spesa ammissibile. L’intensità dell’aiuto pubblico è invece del 100% della spesa ammissibile nel caso in cui il beneficiario sia un organismo di diritto pubblico o un’impresa incaricata della gestione di servizi di interesse economico generale e l’intervento soddisfi i criteri di: interesse collettivo, beneficiario collettivo, elementi innovativi.

Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni richieste a qualsiasi titolo ed ottenute dal beneficiario per le medesime spese. Le risorse disponibili vengono assegnate sino a concorrenza delle medesime, con possibilità di concedere all’ultimo soggetto in posizione utile in graduatoria un contributo residuale, a copertura parziale del progetto di investimento reputato ammissibile.

Le domande ammissibili, ma non finanziate per carenza di fondi, potranno essere finanziate in caso di ulteriori disponibilità, ovvero di rimessa in disponibilità di fondi derivanti da economie di spesa. Il bando chiude il 15 ottobre.