Cisl lancia Adiconsum contro le truffe agli anziani

L’Adiconsum Cisl parte con le Assemblee nei Centri Anziani in provincia di Frosinone. L'obiettivo è quello di salvaguardare i pensionati, vittime sempre più predilette di truffe e raggiri di ogni tipo. Soprattutto dai contratti capestro stipulati al telefono.

È l’associazione per la difesa dei consumatori. Ma CISL in provincia di Frosinone intende allargarne gli obiettivi ed ampliarne gli orizzonti. Adiconsum verrà rilanciata e rafforzata: avrà nuovi operatori, una nuova governance ed una migliore programmazione delle attività.

Se n’è parlato oggi nel corso di una riunione presso la CISL di Frosinone. Intorno al tavolo il Segretario Generale Enrico Coppotelli, il Segretario dei Pensionati Antonio Angelucci, Giovanni Bartoloni e la dottoressa Carolina De Carolis, esperta in diritto dei consumatori. È una materia complessa che comprende diverse branche del Diritto ma anche la disciplina del mercato, in cui operano imprese ed istituzioni.  

Dalla prossima settimana inizieranno degli incontri di tutela dei Consumatori promossi dall’Adiconsum insieme alla FNP – CISL, la Federazione dei Pensionati. Si vedranno presso i centri Anziani,  socio ricreativi e culturali della Provincia di Frosinone. Lo scopo è quello di salvaguardare i pensionati, vittime sempre più predilette di truffe e raggiri di ogni tipo.

Si partirà da Frosinone, poi Sora, Anagni e Cassino.

L’obiettivo è quello di fornire indicazioni, suggerimenti e regole di comportamento per evitare di incorrere in truffe o, peggio ancora, di aderire a contratti, senza conoscerne il contenuto, dai quali è poi spesso impossibile recedere.

La nuova frontiera delle truffe agli anziani è rappresentata, come testimoniano la gran parte degli utenti che si rivolgono ai nostri sportelli, dai cosiddetti “contratti telefonici”. I quali seppur legittimi, a volte divengono un vero e proprio strumento di raggiro oppure uno strumento attraverso il quale carpire informazioni personali necessarie a successivi furti o rapine.

Rispondere “si” può costare molto caro, il consenso talvolta viene utilizzato, con registrazioni falsificate, per confermare un contratto mai richiesto. Questo sarà il tema centrale degli incontri. Il nostro impegno è quello di fornire agli utenti tutti gli strumenti informativi necessari affinché possano valutare con coscienza critica ogni situazione ed ogni scelta.

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