Chiudi il menu
TheStartupper
  • Home
  • Chi Siamo
  • AlessioPorcu.it

Il Lazio investe sull’acqua: 333 milioni per non sprecare il futuro

16 Aprile 2026

Le 13 proposte di Coppotelli: se il sindacato fa il lavoro della politica

12 Aprile 2026

Cassino Plant, numeri in caduta: l’unico stabilimento Stellantis che arretra

9 Aprile 2026

Aree portuali contese, Tar e Antitrust per dirimere la battaglia legale

8 Aprile 2026

L’energia che manca a Cassino: l’idea c’era, il coraggio no

4 Aprile 2026
Carica altro
TheStartupperTheStartupper
TheStartupper

Chiusura col botto: il fondo rotativo per il piccolo credito

31 Dicembre 20182 minuti di lettura
Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Email


Fornire risposte rapide alle Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) con esigenze finanziarie di minore importo, minimizzando costi e tempi e semplificando le procedure d’istruttoria e di erogazione. È questo l’obiettivo del Fondo Rotativo per il Piccolo Credito, finanziato con 39 milioni di euro (di cui 24 a valere sul POR FESR Lazio 2014-2020 e 15 su fondi regionali) e gestito dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese costituito tra Artigiancassa e Medio Credito Centrale, individuato quale “Soggetto gestore” a seguito dell’aggiudicazione del bando di gara.

Automobili

L’agevolazione consiste in un finanziamento con le seguenti caratteristiche:

  • importo: minimo 10.000, massimo 50.000 euro;
  • durata: minimo 12 mesi, massimo 60 mesi;
  • preammortamento: massimo 12 mesi, in caso di finanziamenti di durata pari o superiore a 24 mesi;
  • tasso di interesse: zero;
  • rimborso: a rata mensile costante posticipata.  

Il costo totale ammissibile del progetto non deve essere inferiore a 10.000 euro. Il finanziamento agevolato può coprire fino al 100% dell’investimento.

Tra le novità più rilevanti rispetto al precedente bando (2017) l’estensione del periodo massimo di ammortamento (da 36 a 60 mesi). Resta ferma la possibilità di finanziare investimenti in attivi materiali e immateriali, consulenze e capitale circolante nel rispetto dei limiti percentuali previsti dall’Avviso.
Altra novità è poi l’attivazione della sezione che interessa le Botteghe storiche (che svolgano la loro attività da almeno cinquant’anni), quali locali storici, botteghe d’arte, attività storiche, urtisti, allo scopo di ampliare la platea dei soggetti beneficiari dell’agevolazione.
Infine, è stato eliminato il vincolo della localizzazione in consorzi e/o aree industriali e artigianali, in relazione agli interventi per la Riduzione costi energia PMI, mentre fra gli interventi ammissibili sono stati introdotti gli investimenti che rientrano nel Catalogo degli apparecchi domestici.

Per i dettagli clicca qui:


Automobili
TheStartupper
  • Cookie & Privacy Policy
Grandi Comunicatori & Associati Srls (P. IVA: 14373381004) - Supplemento della testata giornalistica AlessioPorcu.it (n° 4/2017 registro della Stampa del Tribunale di Cassino)
Powered by VERDANA

Digita e premi Enter per cercare. Premi Esc per uscire.