Startupper School Jam: vince l’IIS di Isola del Liri

I giovani studenti di 31 istituti superiori della Regione Lazio in gara per presentare il migliore business model. La competizione è tra le 9 azioni del Startupper School Accademy che ha coinvolto gli Spazi Attivi del territorio. Arriva prima la app per chi ha allergie alimentari

Make Eat Easy, è una app che supporta le persone con allergie alimentari garantendo un feedback sulla lista degli allergeni. È stata creata dagli studenti IIS Nicolucci Reggio di Isola Liri presso lo Spazio Attivo di Ferentino. Ed ha vinto a parimerito con Paghetta Smart, l’app che permette di gestire le paghette settimanali dei ragazzi attraverso un sistema di alert e di monitoraggio ideata dall’ISS J. V Neumann di Roma, il premio Startupper School Jam.

Sono stati premiati questa mattina infatti i futuri talenti dell’imprenditoria del Lazio. Al termine di una gara tra team di istituti superiori di tutto la regione per presentare il migliore progetto di business messo a punto dagli studenti.
Si è tenuta presso la Sala Tirreno della Regione Lazio la finale regionale della Startupper School Jam. Gara organizzata da Lazio Innova per conto della Regione. Lo scopo? Quello di selezionare il migliore business model tra quelli proposti dai ragazzi di 31 scuole superiori del territorio partecipanti all’iniziativa.

STARTUPPER SCHOOL JAM

La Startupper School Jam è una delle nove azioni previste dal Programma Startupper School Academy.  Ideato per stimolare la propensione al fare impresa da parte degli studenti delle scuole superiori.

Il 18 e il 19 aprile scorso si è tenuta una full immersion di due giorni presso gli Spazi Attivi di Bracciano, Colleferro, Civitavecchia, Ferentino, Latina, Rieti, Roma Casilina e Viterbo. Durante la quale circa 250 studenti (provenienti da 31 Istituti superiori della regione) sono stati coinvolti, attraverso workshop e tutoring, in attività di sviluppo delle idee imprenditoriali e hanno poi presentato, in team, i propri business model. In totale 49.

I migliori business model di ogni gara territoriale, o Jam, si sono qualificati per la finale di oggi durante la quale ciascun team ha avuto 5 minuti per presentare il proprio lavoro, prima che la commissione di valutazione procedesse alla premiazione.

Due quest’anno i premi: oltre al premio per la ‘Startupper School Jam‘ propriamente detta si è aggiunto anche quello per l’impatto e l’innovazione sociale dell’idea di business messo a disposizione dalla Human Foundation. In palio, per il primo , 1.500 euro per l’istituto superiore cui appartiene il team vincitore. E 1.000 euro per i componenti del team stesso. Per quanto riguarda il Premio Speciale, la Human Foundation supporterà e promuoverà l’idea imprenditoriale selezionata, mettendo a disposizione anche una consulenza gratuita.

Lo Spazio Attivo di Ferentino che ha dato i natali a Make Eat Easy, che ha trionfato nella gara è stato anche il luogo dove è stato concepito un’altra progetto. Ovvero Home Actor, servizio di attori a domicilio per malati e persone disabili. Ideato dalle Scuole annesse al Convitto Nazionale Regina Margherita.

MANZELLA: IL FUTURO PARTE OGGI

Il futuro di questa Regione si disegna a partire da oggi. Per questo sosteniamo la Startupper School Jam. Una gara che quest’anno ha visto partecipare 250 giovani di 31 scuole di tutto il Lazio“. Ha detto ai ragazzi l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Gian Paolo Manzella, che ha partecipato oggi all’evento.

Una competizione che li abitua a inventare, a fare impresa e a presentarsi agli imprenditori. Quello che si fa da grandi, insomma. È un pezzo di una strategia che parte dalle scuole e arriva alle grandi imprese innovative. Passando per le startup. E le idee viste oggi ci dicono che vale la pena continuare a seguire questi ragazzi e a investirci. Lo faremo”. Ha concluso Manzella.